L’obiettivo principale di qualsiasi strategia di marketing virale è attrarre l’interesse dell’intern auta per coinvolg erlo all’interno di un progetto collaborativo , in modo da rendere ciascuno partecipe e promotore del proprio fine. continua
Leggi “Le funzioni di Gmail e il marketing virale” sul nuovo blog di Internet Marketing Experience ( http://www.internetmarketingexperience.it/blog ) Il lancio di Gmail è ormai un caso di marketing virale da libro di testo. continua
Il lancio di Gmail è ormai un caso di marketing virale da libro di testo. La webmail firmata Google , infatti, si è diffusa inizialmente grazie al meccanismo degli inviti, creando attorno ad esso un’aura di esclusività e facendolo diffondere attraverso le reti sociali degli utenti. continua
Dopo aver spiegato cos'è e come funziona Lockerz nella prima parte di questa indagine cominciamo a valutare la credibilità del sito. continua
Il lancio di Gmail è ormai un caso di marketing virale da libro di testo. La webmail firmata Google , infatti, si è diffusa inizialmente grazie al meccanismo degli inviti, creando attorno ad esso un’aura di esclusività e facendolo diffondere attraverso le reti sociali degli utenti. continua
Ho visto che si stanno diffondendo molto velocemente delle fan page anomale su Facebook . Sono delle pagine che invitano artificiosamente e fraudolentemente gli utenti a diventare fan. Il funzionamento è banale quanto efficace. continua
Era il 31 agosto dell'anno scorso (2009) e mi apprestavo a scrivere uno dei miei consueti post su MondoInformatico. Si trattava di un'idea di quelle che vengono all'improvviso quando si cerca qualocosa di innovativo, nuovo, e che si diffonda con rapidità. continua
Era il 31 agosto dell'anno scorso (2009) e mi apprestavo a scrivere uno dei miei consueti post su MondoInformatico. Si trattava di un'idea di quelle che vengono all'improvviso quando si cerca qualocosa di innovativo, nuovo, e che si diffonda con rapidità. continua
There are no translations available. I media virali rappresentano un modo imperfetto per pensare di distribuire un contenuto tramite network di utenti informali o '' ad hoc '', e la dura realtà è che gli inserzionisti non riescono assolutamente a capire il processo attraverso il quale un contenuto è ridistribuito nel web. continua
E’ in circolazione già da qualche mese, il virus che si diffonde attraverso i principali social network (Facebook e MySpace). Koobface, come la maggior parte degli altri virus, sfrutta la cusiosità degli utenti, si vedono recapitare un messaggio da un amico che li invita a guardare un video su youtube. continua