Motore di ricerca Google Pubblicità Google . Fare pubblicità su Google. Generalmente, nonostante tutto, ancora in molti pensano che per le attività SEO, il seo specialist paghi Google per far posizionare meglio un sito web sull’indice appunto di Google. continua
Quasi tutti gli utenti della rete, quando hanno da fare qualche ricerca online , si affidano a Google per questo. I risultati sono di solito abbastanza buoni, ma ci sono occasioni in cui essi devono essere perfezionati per trovare l e informazioni che l’utente sta cercando . continua
Quando si effettuano ricerche nel web con il motore di ricerca Google vi sarete accorti che i risultati di ricerca ottenuti sono sempre disposti verticalmente .L’elenco di tutti i risultati non comprendono le anteprime miniature,thumbnail o altro del genere,solamente il nome del risultato. continua
Google offre uno strumento utile per facilitare le ricerche. Spesso capita, infatti, che la vera difficoltà non risieda nel reperire le informazioni che servono, ma il doverle selezionare in un mare di risultati, comprendenti a volte informazioni solo teoricamente rilevanti. continua
Ecosia è un motore di ricerca nato nel dicembre 2009 che utilizza gli indici di ricerca di Bing e Yahoo!. Secondo la homepage di Ecosia l’80% dei proventi pubblicitari di questo search engine vengono destinati ad un programma di riforestazione della foresta pluviale promosso dal WWF. continua
Navigare nella rete e nello stesso tempo proteggere le foreste pluviali? Da oggi si può grazie ad Ecosia , il motore di ricerca ecologico , sostenuto da Yahoo, WWF e Bing. Quasi l’80% dei profitti ricavati grazie alle nostre ricerche su Ecosia finanzieranno infatti un progetto del WWF in Amazzonia . continua
Effettuare delle ricerche online e, contemporeneamente, contribuire a salvare metri quadrati di foresta pluviale. E’ questo lo scopo per cui è nato Ecosia , un motore di ricerca che promette di salvare 2 m² di foresta per ogni ricerca effettuata, poiché destina il ricavato dei link sponsorizzati a progetti di protezione ambientale. continua
I server funzionano con energia «verde». I suoi ideatori dichiarano che quasi l'80% dei profitti finanzieranno un progetto del WWF in Amazzonia MILANO - Sarà il primo motore di ricerca ecologico e avrà come fine ultimo la protezione di migliaia di ettari di foresta amazzonica. continua
Esistono tanti motori di ricerca online ma come sempre ogni giorno ne viene realizzato uno nuovo. Oggi parliamo di Ecosia, ideato da Yahoo e Bing in collaborazione con il WWF. continua
Nel mese di dicembre dello scorso hanno è ufficialmente nato un nuovo motore innovativo, Ecosia, il suo punto di forza non consiste in un sofisticato algoritmo di ricerca ma nel forte desiderio di volere aiutare l’ambiente. I creatori di Ecosia hanno dichiarato che quasi l’80% dei ricavi sarà destinato ad un progetto del Wwf per continua