Pubblicato in: Mutui , mutui-a-tasso-variabile Richiedere un mutuo oggi, espone l'aspirante debitore a due pericoli. Il primo, è relativo alla probabilità di indebitarsi per 20 o 30 anni a parametri di maggiorazione ( spread ) elevatissimi, pari a 4 o 5 punti percentuali, o oltre). continua
All’interno della propria gamma di finanziamenti immobiliari ipotecari, Banca Nuova predispone in favore della clientela correntista anche un mutuo casa a tasso variabile, utilizzabile per supportare operazioni di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione della prima o della seconda casa di proprietà, con restituzione del capitale all’interno continua
Il mutuo Bonsai è un finanziamento a tasso variabile con CAP proposto dalla Banca Etruria che può essere richiesto da quanti vogliono acquistare o ristrutturare un’abitazione. Il mutuo può avere una durata variabile da 18 mesi sino ad un massimo di 30 anni e può essere richiesto da quanti siano lavoratori autonomi, dipendenti e pensionati. continua
Il mutuo casa a tasso variabile da Banca Mediolanum è uno dei tanti finanziamenti immobiliari con garanzia ipotecaria che l’istituto di credito rende disponibile in favore della propria clientela che desideri poter sopperire all’esigenza finanziaria di poter acquistare la prima o la seconda casa di proprietà, a condizioni di onerosità in li continua
Di fronte alla richiesta di un mutuo ci poniamo sempre la stessa domanda: tasso fisso o variabile? Il quesito è esistenziale e pone in essere tutta una serie di ragionamenti che, a seconda della scelta, condiziona fortemente la modalità di estinzione del mutuo. continua
Il mutuo a tasso di interesse variabile e cap della Banca Popolare di Ancona è un finanziamento a tasso indicizzato e tetto massimo di applicazione, rivolto a quella clientela che desideri acquistare la prima o la seconda casa di proprietà (o dar seguito a transazioni di ristrutturazione o di costruzione della stessa), a condizioni di onerosità continua
Gli indici dell’Euribor si orientano al ribasso, anche dopo il taglio del tasso BCE di dicembre, che ha ottenuto la diminuzione dell’1% del costo del denaro. Il tasso Euribor ad un mese è sceso sotto la soglia dell’1%, mentre il tasso Euribor a tre mesi è oscillante intorno all’1,3%. continua
Durante gli ultimi mesi del 2011, e i primi del 2012, sono sempre meno i risparmiatori che decidono di investire sul mattone. La colpa è sicuramente dei tassi troppo alti che vengono imposti dalle banche, oltre ovviamente allo spread, che continua a salire e scendere. continua