Tratto da Repoubblica: WASHINGTON - La Federal Reserve con una mossa a sorpresa ha deciso oggi di abbassare il costo del denaro ai minimi di sempre, in una forchetta compresa fra lo 0% e lo 0,25%, a seconda delle necessità che si presenteranno. La banca centrale Usa ha così evitato una riduzione secca dei tassi, [...] continua
Ing ha creato un nuovo prodotto per coloro che necessitano d’acquistare una casa. Il mutuo sarà legato non più all’andamento dell’Euribor, ma al costo del denaro dettato dalla BCE. Dal 1° Gennaio con la nuova normativa di Tremonti tutte le banche dovranno adattarsi e creare un prodotto che si base su questo tasso. Purtroppo però per le [...] continua
Minimo storico per i tassi di interesse applicati da Bank of England , i quali sono rimasti inalterati allo 0,5% : l’istituto centrale inglese ha dunque deciso di portare avanti il suo piano monetario volto all’ acquisto di obbligazioni governative e non (si tratta delle cosiddette quantitative easing ). continua
Bankitalia ha divulgato, nel bollettino economico dell’istituto, i dati relativi all’ultimo trimestre inerenti il Prodotto interno lordo in Italia. Le stime non sono rosee, perché i dati parlano di un ribasso del -2,6% a gennaio, dopo un già -2% con cui si era chiuso l’anno. continua
La banca centrale della Nuova Zelanda ha tagliato i tassi di interesse di mezzo punto percentuale, portando così il dato di riferimento al 2,5%. L'obiettivo è quello di tentare di far uscire il Paese da una profonda recessione, ed è per questo che l'istituto ha annunciato che il costo del denaro rimarrà a questi livelli fino al prossimo anno. continua
TASSI INTERESSE MUTUI La Banca Centrale Europea, come da aspettative, ha alzato i tassi di interesse: il costo del denaro passa così da 1,25% a 1,50% (il precedente aumento di 0,25% risale ad aprile, il primo dopo la crisi); di conseguenza i mutui a tasso variabile risultano più cari, sia quelli ancorati appunto al tasso continua
"La crisi del momento potrebbe portare a degli aumenti del costo del denaro e quindi anche del tasso di mutuo nei prossimi mesi, anche se non in misura particolarmente consistente. Si ipotizza un aumento di un quarto di punto, da qui ad aprile se la situazione dovesse perdurare. continua
Ampiamente prevista dai mercati, è giunta a luglio la seconda mossa annuale della Bce sui tassi base: tasso ufficiale di riferimento all’1,5% (secondo incremento da un quarto di punto, dopo quello di aprile scorso), tasso sui depositi e tasso marginale rispettivamente a 0,75% e 2,25%. continua
Non sembra esserci niente ormai che possa convincere la Bce a non aumentare il tasso di riferimento dell’Eurozona (fermo al minimo storico dell’1% dal maggio 2009) giovedì prossimo durante la consueta riunione mensile del Consiglio direttivo a Francoforte. continua
Avere a disposizione carte di credito e bancomat, nella società di oggi è molto importante ma spesso le banche, propongono dei conti correnti specifici, con canoni annuali davvero elevati. Il costo del bancomat è quindi in aumento? Sembra proprio di si e gli italiani di questo non sono certo contenti. Ormai per effettuare dei prelievi continua