03-08-2011 ROMA. La tempesta sui mercati è proseguita anche ieri. La paura di una nuova recessione e di un downgrade hanno affondato Wall Street. Il Dow Jones ha infatti chiuso perdendo 265,87 punti, o il 2,2%. Si tratta dell'ottavo calo consencutivo, la serie più lunga dall'ottobre 2008. Il Nasdaq ha ceduto 75,37 punti, o il 2,8%, a 2. continua
Borsa: a Wall Street nuovo crollo con finale in picchiata 10/10/2008 22.20 Dopo gli assestamenti che seguono la chiusura, a Wall Street il Dow Jones ha fatto segnare una perdita del 7,33% attestandosi a quota 8.579,19 punti, ben al di sotto della soglia psicologica di 9.000. Il Nasdaq ha fermato il calo, si fa per dire, al 5,47%, a 1. continua
L’ultima chiusura del New York Stock Exchange è stata sostanzialmente improntata al rialzo , anche se non troppo evidente: in effetti, se il Dow Jones si è attestato su una parità di fatto, il Nasdaq è riuscito invece a guadagnare 0,61 punti percentuali . continua
(29 Ottobre) La Borsa di New York vola grazie al ritorno sull’azionario di molti operatori attirati dai corsi bassi e fiduciosi sulla decisione della Fed di tagliare i tassi, dando così respiro al settore del credito . continua
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York, 23 feb - Apertura in deciso rialzo per Wall Street dopo che il Tesoro e la Fed hanno ribadito il loro pieno sostegno al sistema bancario americano e che appare entrata in dirittura d'arrivo l'operazione che dovrebbe vedere il governo salire fino al 40% di Citigroup (+12%). continua
Netto rialzo dei corsi azionari di Wall Street che in chiusura hanno registrato il messaggio rassicurante della Fed che ha lasciato i tassi invariati e che ha delineato prospettive in miglioramento per l’economia Usa. L’indice Dow Jones ha chiuso la sessione in rialzo del 2,08% a 8.185,73 punti con il Nasdaq che ha guadagnato il 2,28% a 1. continua
Non ha fatto bene il comunicato della Federal Reserve ai listini americani. Wall Street torna a cedere terreno. Gli investitori, che attendevano un nuovo turn di misure straordinarie a sostegno dell’economia (ad esempio, il terzo programma di acquisto bond) sembrano delusi. continua