A poco più di una settimana dalla stretta che la Bce ha apportato ai tassi di interesse nel settore dei mutui (+0,25%), arriva un ulteriore rialzo che però riguarda l’indice Euribor, quello che in Italia rappresenta il parametro per le banche nella stragrande maggioranza dei mutui a tasso variabile. I tempi in cui si rimaneva continua
Attualmente i mutui a tasso variabile hanno subito alcuni rialzi dei tassi di interesse, sia Euribor che BCE, ma rimangono ancora il tipo di mutuo casa più convenienti; per chi invece vuole la certezza della rata, allora si consiglia di valutare le varie offerte di mutui a tasso fisso, che per quanto siano più cari, continua
DA TENERE D’OCCHIO: Lorenzo Bini Smaghi, componente italiano del comitato esecutivo della Banca Centrale Europea, in un’intervist a ‘IlSole24Ore’, sottolinea la necessità di sganciare i tassi sui mutui dall’Euribor e a legarli al tasso di riferimento della Bce. “Per via legislativa o attraverso accordi privati. continua
Tra le novità del 2009, introdotte dal Decreto Legge del 29 novembre 2008, n. 185, c'è la possibilità di sottoscrivere un mutuo a tasso variabile legato non solo all'indice Euribor, ma anche al tasso ufficiale della Banca Centrale Europea (tasso BCE), attualmente al 1,50%. continua
da Adiconsum La Banca Centrale Europea ha ridotto nuovamente il tasso di riferimento, che si attesta all’1%. Un risparmio per le famiglie di qualche decina di euro sulle rate mensili dei mutui, un piccolo aiuto dati i tempi di crisi da non sottovalutare. continua
Dopo i recuperi registrati ad ottobre, l’Euribor ha perso terreno nel mese di novembre per poi varcare il mese natalizio con atteggiamento di stabilità. ANDAMENTO dei TASSI della SETTIMANA a) Tasso variabile. continua
Il possibile rialzo dei tassi da parte della Bce ad aprile avrà "forti ricadute" sulle famiglie - circa 2,3 milioni - che hanno acceso un mutuo a tasso variabile: per il 7 aprile, prossima riunione del Consiglio direttivo della Banca europea centrale, si profila "una stangata" - avvertono Adusbef e Federconsumatori - fino a 624 euro in un a continua
Leggo su Altroconsumo La Bce ha deciso di aumentare il tasso di riferimento del mercato europeo dall’1% all’1,25%. Si tratta della prima variazione dal maggio 2009. L’Euribor, il parametro di indicizzazione dei mutui variabili, ha già subito degli aumenti negli ultimi giorni proprio perché gli operatori prevedevano un aumento del tasso BCE. continua
Il "mutuo giovani coppie e famiglie a tasso Bce" è un prodotto studiato, dalla Banca Monte dei Paschi di Siena, appositamente per tutti coloro i quali preferiscono un finanziamento agganciato ai tassi fissati dalla Banca Centrale Europea piuttosto che all'Euribor, decisamente più volatile. continua