Ecco la seconda parte dell’ articolo dello Spiegel dedicato a Zahi Hawass . (Zahi Hawass) La ragione per cui Zahi Hawass è così occupato è che ha monopolizzato tutte le attività di pubbliche relazioni riguardanti l’archeologia. Sono più o meno 30000 le persone che gli fanno rapporto e circa 225 i team di archeologi che lavorano lungo il Nilo. continua
Per conto dello Spiegel , Matthias Schulz traccia un interessante quadro sulla personalità di Zahi Hawass, il segretario generale del Consiglio supremo delle antichità egizie. Sono le 5 di mattina e Zahi Hawass entra nel suo SUV, diretto a una conferenza stampa nell’Oasi di Bahariya. continua
Fonte: Neovitruvian’s Blog L’archeologo che si è auto definito l’Indiana Jones egiziano e ha lottato per salvare il ricco patrimonio della nazione, ha detto che darà le dimissioni da ministro delle antichità, lamentando che i tesori sono stati saccheggiati e devastati, con scarsa protezione da parte delle autorità . Il Dr. continua
Nel novembre 2007 era iniziato un nuovo capitolo nella storia della Valle dei Re, quando il primo team di lavoro tutto egiziano aveva cominciato a lavorare presso gli scavi, sotto la direzione del Dr. Zahi Hawass. Oggi Hawass ha annunciato che il team ... continua
Il funzionario-capo delle antichità in Egitto, Zahi Hawass , ha confermato le sue dimissioni questa settimana dal suo incarico tra tumulti politici e il saccheggio delle antichità. In una breve intervista su RaiNews24 ha detto che la situazione è disperata e il sacchieggio e il furto di antichi reperti è inarrestabile. continua
Come una mummia risuscitata alla politica, Zahi Hawass è tornato ad essere il segretario generale del ministero egiziano delle antichità, il Supreme Council of Antiquities. continua
Dal giorno della rivoluzione del 25 gennaio non c’è pace per Zahi Hawass. A febbraio diversi ricercatori chiesero le sue dimissioni. Poi si dimise perché, diceva, non aveva i mezzi per frenare lo scempio in atto sulle antichità egiziane. Una volta dimesso lo accusarono di... continua
Preoccupazione in tutto il mondo per le sorti del Museo Egizio del Cairo che sembrava predato dai vandali. Fortunatamente i danni sono pochi, come testimonia Zahi Hawass, il famoso "custode" dei tesori egizi. continua