Nella poesia di Marina Pizzi il pronunciarsi del Sacrificio è un dire destinale sulla resa dei conti che ciascuno di noi prima o poi è destinato a fare, per non rimanere con un pugno di mosche in tasca. continua
Marina Pizzi 1. è qui l’altrove del rantolo di fame questo statuto che sa di Colosseo verso i cani bastardi, randagi quanto un dì del mese scorso. scorribanda di eclissi starti accanto io che ti amo oca di mamma guardarti nel passo. continua
Continuamente in sacrificio questa donna incarnata nella poesia di Marina Pizzi; una donna fragile, quanto forte nelle sue idee a pronunciarsi, parte di un mondo “t ra storie andate a male ”. continua
La scrittura di Marina Pizzi sembra essere uno dei pochi luoghi certi e forti dove le energie e i vettori che erano di Amelia Rosselli tornano a ricombinarsi, variare, metamorfosare; e non per una filiazione o ripresa o citazione, ma perché il lavoro poetico è straordinariamente complesso, e alla complessità mira – senza sconti didascalici. continua
Oggi, a Opere Inedite , leggiamo la poesia di Marina Pizzi . Credo che questa foto esprima tutta la poesia di Marina. Le avevo infatti chiesto di inviarmi una foto che la rappresentasse, che rappresentasse il suo rapporto con la poesia. E questa è la foto che Marina ha scelto e mi ha inviato. continua