Che sia la volta buona? Forse il messaggio finalmente sta passando: la logica delle cose semplici, il qui e ora, il pane caldo appena sfornato, spezzato con le mani… perchè l’ospite si senta a casa. Ci voleva il più grande cuoco italiano, l’allievo prediletto di Marchesi, per disarmare una platea in attesa di effetti speciali. continua
Giovedì 3 settembre, primo anniversario di matrimonio, cena da Paolo Lopriore, chef del ristorante “Il Canto” dell’hotel Certosa di Maggiano. Posto mozzafiato. I tavoli apparecchiati nel chiostro. Servizio efficiente ma discreto, mai invadente. continua
Paolo Lopriore in questi giorni non sorride. La Michelin gli ha tolto la stella, non una stella, come se fosse sceso da due a una stella, cose che capitano, dispiacciono ma fanno parte del gioco. No, la guida Michelin ha proprio azzerato Paolo Lopriore , uno dei migliori cuochi italiani. continua
Essere fuori dall’Italia, anche se per poco, aiuta molto, a vedere le cose con un sano distacco rispetto al solito tran tran che prende quando si torna a fare le stesse cose. continua
FIRENZE - Ieri è uscita la classifica dei Fifty Best della San Pellegrino, con i risultati anticipati da Vizzari su Striscia il 21 aprile e della quale si parla molto su Dissapore e sul blog di Luciano Pignataro . Ma non è delle polemiche che vorrei parlare, o delle critiche in questa circostanza argomentate rivolte alla classifica. continua
Qualcosa un po’ troppo “magro” come questo brodo di ceci e i precedenti tartufi di mare all’ aceto di moscato, qualcosa un pò scivoloso, come le lumache al verde….ma a trovarne di posti così in giro! Siamo al Canto della Certosa di Maggiano a Siena. continua
Ero molto curioso di conoscere e vedere ai fornelli uno chef molto amato e – per taluni – sottostimato, del panorama gastronomico peninsulare. Paolo Lopriore, chef del ristorante IL CANTO di Maggiano, è uno di quegli chef che esalta per sottrazione; dopo questa lezione, direi per sottrazione e concentrazione. continua