Tra i vari assaggi del weekend veneto, oltre alle ottime grappe (la Riserva 30 mesi una spanna al di sopra di tutte, a mio avviso) e all’assaggio, doveroso, dello spritz , mi sono imbattuto in questo vinino davvero interessante (grazie Giovanni, uno dei Brunello’s ). Ottima bevibilità, piacevole e non troppo impegnativo. continua
Mario Plazio Lo so, sono esterofilo. Mi piacciono i vini stranieri (Francia e Germania in primis), la musica straniera e potrei andare ancora avanti. continua
Articolo a cura di Ivano Antonini. Curatore della Guida dei vini on-line by Altissimo Ceto. In questo articolo prendono forma i risultati scaturiti dalle nostre sessioni di assaggio, dove hanno partecipato i vini della zona di Breganze, gli IGT della Valpolicella ed altri vini regionali che ci sono arrivati in sede. continua
Questo vino testimonia il percorso di avvicinamento verso posizioni di eccellenza qualitativa che l'azienda Madonnabruna ha intrapreso da qualche anno. Esperienze acquisite nel tempo e passione, sono riuscite ad estrarre da questo territorio potenzialità viticole troppo a lungo rimaste nascoste. continua
FATTORIA CIABRELLI Uva: sangiovese grosso, aglianico, barbera del Sannio Fermentazione e maturazione: acciaio e legno Prezzo: da 5 a 10 euro, vendita solo in cantina Il vino che non lascia la cantina Solo 1.500 bottiglie, con una grande particolarità: non usciranno mai sul mercato. continua
Non mi sono dimenticato di certo del bellissimo Apulia wine tour che tra fine novembre e inizio dicembre mi ha portato, insieme ad un gruppo di cari amici wine writer esteri, per l’impeccabile organizzazione del team di Radici, festival dei vitigni autoctoni , in giro cinque giorni per l’amatissima Puglia del vino, dall’area canosina a quella d continua
Mater Matuta era l’antica divinità romana del Mattino o dell’Aurora. Venerata nell’italia centrale, dove un tempo vi era un tempio ora vino sono i vigneti del Casale del Giglio , che oggi ne perpetua la memoria con il loro vino più prestigioso: il Mater Matuta. continua
Che Miotti faccia dei gran vini, è fuor del dubbio. A volte immensi, a volte solamente buoni, senza l’impronta del mito. Questo cabernò ad esempio, in parti paritarie Cabernet e Merlot, vien granato fitto e cuore impenetrabile, pregno di gran deposito. Sul vetro materia in abbondanza, pigra e densa, quasi ferma. continua