Semplicemente un'inchino al cinema classico della Hollywood dei tempi d'oro del muto? The Artist è invece molto di più. Si tratta di un film molto francese ed elegante, forse appena un po' snob nella concezione avanguardistica di mettere in scena un universo visivo-tematico che non c'è più. continua
Una stella del cinema, un'attrice emergente, un cambiamento epocale e un cane. Questi sono gli elementi chiave di The Artist , film di Michel Hazanavicius , regista dal nome impronunciabile, che ha realizzato una delle pellicole più interessanti dell'anno. continua
Ieri, preso dalle fresche nomination agli Oscar, sono andato a vedere il pluricandidato The artist . La trama è molto semplice: in breve, il film non è che la storia d’amore tra un attore di film muti che teme di sparire dalle scene e una giovane ballerina avviata al successo. continua
Il fatto: avete presente The Artist , il bellissimo film di Michel Hazanavicius , che ha conquistato molta critica e anche molto pubblico? Avete presente che è un film stilisticamente ispirato alle opere mute (e ovviamente in bianco e nero) degli anni Venti? Bene, pare che non sia piaciuto a tutti. Perché brutto? No, perché muto. continua
Nella foto, i due protagonisti di "The Artist" E’ curiosa e divertente una notizia che sta rimbalzando sul web riguardo al pluri-premiato ai Golden Globe The Artist , del regista Michel Hazanavicius. continua
Sembra incredibile come, in piena esplosione degli effetti 3D, uno dei fenomeni cinematografici di fine 2011 e inizio 2012 sia stato un film in bianco e nero e, per di più, muto… Quindi non è necessario avere effetti “ai confini della realtà” per sbancare il botteghino, anzi… Trionfatore a Cannes e ai recenti Golden Globe “The artist” è l’opera continua
George Clooney, Berenice Bejo e Michel Hazanavicius, Meryl Streep (Ap Photo) Tra bottiglie di champagne, battute al vetriolo del conduttore Ricky Gervais e una sfilata di abiti e gioielli da sogno, si è consumata la sessantanovesima cerimonia di premiazione dei Golden Globe , che ha visto trionfare, come da previsioni , The Artist con tre premi continua
Qualche giorno fa ho finito di studiare "Ricostruire il partito comunista" (Diliberto, Giacchè, Sorini - Edizioni Simple) e, come spesso mi capita dopo aver letto un libro, che si tratti di un saggio o di un romanzo, resto per giorni chiusa dentro una sorta di "bolla" che mi induce ad interpretare tutto - persino la pappa dei miei gatti - alla luce continua
Anno: 2011, Colore: bianco e nero, Audio: muto, ecco, quando sfogliando recensioni di film, ci si ritrova queste caratteristiche, la prima reazione è: avranno sbagliato a scrivere. Ma la curiosità ti prende e continui a leggere, con gli occhi che man mano si sbarrano, un sorriso che nasce sulle labbra, e con la voglia di andare a cinema e vedere. continua
- “Perfetto! Ne facciamo un altro?” - “Si, con piacere” Sono emozionata. E' il mio primo film muto guardato al cinema. continua
Se lo scorso anno era stato The Social Network a vincere (vittoria amara considerando la seguente sconfitta agli Oscar), quest’anno ai Critics’ Choice Movie Awards, i premi della più importante associazione di critici nordamericani, è stato The Artist di Michel Hazanavicius il vincitore della serata. continua
« Io sono sempre grande, è il cinema che è diventato piccolo! ». Sono passati più di 60 anni da quando il fantasma di Norma Desmond (interpretato da Gloria Swanson) declamava con questa frase-epitaffio la sua grandezza e al contempo la sua estraneità a quel mondo del cinema che l’aveva condannata inesorabilmente alla decadenza. continua
The Artist di Ezio Tarantino Cominciamo citando un classico della teoria cinematografica: “Quando, una ventina d’anni fa, si fecero i primi tentativi di film sonoro, scrissi in Der Geist der Films che il suono non costituiva una conquista, ma un semplice problema : conquista sarebbe divenuto – e conquista eccezionale – il giorno in cui fosse stato continua
C’era una volta il cinema muto. E ci fu (tra il 1927 e il 1929) il dramma di tante star (attrici, attori e registi) che per diverse ragioni NON RIUSCIRONO ad adeguarsi alle nuove tecniche espressive e non lavorarono più. continua
“È un tipo di cinema dove tutto passa attraverso le immagini, attraverso l’organizzazione dei segni che un regista trasmette agli spettatori. E poi è un cinema molto emozionale e sensoriale. È un lavoro appassionante. Mi sembrava una sfida magnifica e sentivo che se fossi riuscito a portarla a termine, sarebbe stato molto gratificante”. continua
Perchè un film muto e in bianco e nero si dovrebbe produrre nel 2011? Forse, (direbbero gli "intellettuali de sinistra" ?), perchè inziamo ad avere piene le tasche di Cinepanettoni & affini (per la prima volta in calo nelle classifiche dei film più visti, sotto Natale), o perchè il 3D non convince ancora il grande pubblico. continua
Ho fatto un errore clamoroso quando sono andata a vedere The Artist : non ho detto al Marito che era con me che si trattava di un film muto. E mal me n’è incolto. Perché la mia visione è stata fortemente disturbata dalle performance di lui e dai miei sensi di colpa. continua
Ciao Frances, ierisera sono andato a vedere un film che, sono sicuro, ti sarebbe piaciuto un mondo. Anzi, più lo guardavo, più sentivo che quel film era tuo e che, fossi ancora in vita, mi avresti trascinato a vederlo il primo giorno del suo arrivo in sala. continua
Il film più curioso del momento è senza dubbio l’omaggio al cinema muto del regista francese Michel Hazanavicius con il suo The Artist , che reduce da premi e plausi della critica sta andando bene al botteghino complice il passaparola incuriosito su questo film anomalo. continua