Robert Downey jr. e Jude Law più che affiatati e assolutamente tonici; uno strepitoso Jared Harris; Rachel McAdams a cui basta un cameo per farsi rimpiangere, anche perché Noomi Rapace, penalizzata financo dalla sala trucco, non dà il meglio di sé. Accessori preziosi, Stephen Fry ma anche Kelly Reilly e William Houston. continua
Sherlock Holmes: A Game of Shadows (USA, 2011) di Guy Ritchie con Robert Downey Jr. continua
Sui più grandi rotocalchi pubblicitari di ogni città ormai da qualche tempo, l’episodio secondo di quella che ormai potremmo iniziare a definire una mini-saga tratta dagli scritti di Doyle . La differenza con il capitolo precedente è visibile fin dai primi minuti. continua
Un film di Guy Ritchie. Con Robert Downey Jr., Jude Law, Noomi Rapace, Stephen Fry, Jared Harris. Ecco il seguito di Sherlock Holmes. La rilettura moderna e d’azione incide sempre più sul personaggio, ormai pronto a tutto, compresa una corsa su un treno (come il film 1855 la prima grande rapina al treno), così come continua
L'Europa del 1891 è sconvolta da attentati lungo tutto il continente. Destabilizzate dalle bombe le nazioni, Francia e Germania in testa, si avviano lungo la strada che porta ad un conflitto armato. Solo un uomo ha il sospetto che tutto quello che sta accadendo non sia casuale, ma orchestrato da un'unica mente geniale. continua
Nelle settimane appena trascorse ho potuto immergermi nella visione di alcune nuove versioni di uno dei miei investigatori preferiti: il film “Sherlock Holmes: Gioco di Ombre” diretto da Guy Ritchie, con Robert “Ironman” Downey jr e Jude Law, e il primo episodio della seconda stagione di “Sherlock”, la serie inglese con Benedict Cumberbatch e continua
E' il secondo capitolo della serie, in testa agli incassi nelle festività natalizie. Si avvale di due interpreti di valore. Robert Downey Jr e Jude Law appaiono ispirati e vestono alla perfezione i panni dell'investigatore e del suo aiutante/spalla eppure il film non mi ha convinto. continua
Continua il riadattamento cinematografico, per mano di Guy Ritchie, di uno dei personaggi più intriganti della letteratura di fine '800. Il Sherlock Holmes del regista inglese, ancora dietro la macchina dopo aver diretto il primo capitolo nel 2009, è sempre più alcolizzato, borderline ed emotivamente instabile. continua