Le passeggiate sotto la pioggia, prima a Manhattan, poi in giro per Londra, ora a Parigi, sono una delle costanti del cinema di Woody Allen così come la seduzione che il suo obiettivo mette sempre in cantiere con le architetture delle città: da Manhattan ad Hannah , da Match Point a Vicky Cristina Barcelona . Fino a Parigi. continua
Vale la pena ripeterlo ad ogni nuovo film di Woody Allen: continuare a distinguere in alti e bassi la carriera di quello che forse è il più grande regista in attività semplicemente non ha senso. continua
Midnight in Paris può avere i suoi difetti e può non piacere a tutti. Si può cercare di leggere nel film la storia del cinema e la poetica alleniana ma per me questo film è stato cinema di puro abbandono e Woody Allen è riuscito a regalarmi (ci) un film bello e letteralmente incantevole. continua
Gil, mediocre sceneggiatore hollywoodiano con aspirazioni da scrittore, va in vacanza a Parigi, assieme alla promessa sposa Inez e ai genitori di lei, nella speranza di trovare l’ispirazione giusta per il suo primo romanzo. Da sempre innamorato della capitale francese e di quel crogiolo di culture e arti che è stata in particolare negli Anni continua
Midnight in Paris è l’ultimo film di Woody Allen nelle sale italiane da venerdì 2 dicembre, un film che avevo in conto di vedere ma non in maniera così… strana come poi è successo. Diciamo pure che ho visto Midnight in Paris inaspettatamente. continua
E’ in uscita al cinema in Italia dal 2 Dicembre 2011 il film-commedia Midnight in Paris con Owen Wilson diretto dal regista Woody Allen. Nel nuovo film di Woody Allen, Owen Wilson interpreta il ruolo principale del personaggio di Gil: uno sceneggiatore e aspirante scrittore che vuole sfuggire dalla banalità dei suoi giorni. Gil cerca continua
C'è un solo modo per liberarsi della nostalgia. Finirci dentro fino al collo. Innamorarsi della donna di Pablo Picasso, stare ad ascoltare per ore le parole scolpite nella pietra di Ernest Hemingway in piena notte, andare dietro a Zelda e Francis Scott Fitzgerlad come se fossero i nostri più nuovi amici capaci di stupirci con ogni proposta. continua
A differenza del mercato americano, dove non esce alcune nuova pellicola in questo fine settimana, in Italia siamo pronti ad un bel ricambio soprattutto ai vertici della classifica. continua
MIDNIGHT IN PARIS di Woody Allen, Usa/Francia, 2011 con Owen Wilson, Rachel MacAdams, Marion Cotillard, Michael Sheen, Corey Stell, Kathy Bathes, Lèa Seydoux, Carla Bruni Se ti piace guarda anche: Manhattan, Vicky Cristina Barcelona, La rosa purpurea de Il Cairo, 2 giorni a Parigi DATA DI USC continua
Come ogni anno un nuovo film di Woody Allen e tanto per cominciare vogliamo subiti indirizzarvi verso una strada. Anche questa volta la storia, vera o falsa, che al Maestro un film riesca bene e un altro meno è quantomai giusta. continua
Ecco la trama di Midnight in Paris, l’ultima commedia diretta da Woody Allen, in uscita venerdì 2 dicembre nelle sale italiane. Il regista americano torna a mettere al centro di un proprio film una città che ama come Parigi, come già fece in Tutti dicono i love you. continua
Il tour di Woody Allen in giro per l'Europa sembra non avere fine, in linea con la terribile frenesia che lo porta a dirigere un film dopo l'altro, con una tale velocità che non appena una pellicola arriva nelle sale ce n'è una in preparazione avanzata. continua
Negli States “ Midnight in Paris ” ha conquistato 50 milioni di dollari, un record se si pensa al rapporto di grande conflitto che da anni lega Woody Allen al pubblico americano. continua
Una giovane coppia di americani, Gil e Inez, si trova a Parigi al seguito dei genitori della ragazza, John e Helen. Mentre per John si tratta di un viaggio d’affari, per Gil, uno sceneggiatore stanco del mondo di Hollywood, la vacanza è invece un’occasione per trovare l’ispirazione per il suo primo romanzo. continua
Lui che quando era molto molto più giovane proclamava a ogni sequenza di ogni suo film l’amore per New York, lui che sulla Grande Mela fece un film – Manhattan – che racconterà eternamente la sua città con la stessa struggente malinconia con cui la raccontano le note di Gershwin, lui ora che viaggia verso gli ottant’anni sembra aver scoperto ch continua