Cheyenne è una ex rockstar con i capelli e il trucco di Robert Smith e la lentezza consunta di Ozzy Osbourne. Sorrentino è un ottimo regista italiano che in America torna alle suggestioni delLe Conseguenze dell’Amore, richiamando ancora la lentezza e l’indipendenza di Jarmusch . continua
Non è così infrequente che l’occhio di un regista europeo si posi sull’America e che ne scaturisca un’opera d’indiscutibile autenticità, spesso un road-movie. continua
Debutto nel cinema americano dell’italianissimo Paolo Sorrentino . Un debutto di tutto rispetto per il regista de “ il Divo ” che dirige il premio Oscar Sean Penn in una pellicola divertente, surreale e toccante. Presentato e acclamato all’ultimo festival di Cannes . continua
La prima cosa che mi ha colpito di questo film è stata la pubblicità. Tanti gli autobus presi (e persi), i minuti infiniti ad aspettare alle stazioni della metro e molteplici gli sfondi rossi e conturbanti di questo Sean Penn ai limiti dell’immaginazione. Lui che di coraggio e messa alla prova ne ha a bizzeffe. continua
(This must be the place) Di Paolo Sorrentino. Con Sean Penn, Frances McDormand. Italia, Francia, Irlanda 2011. Drammatico, 121 min. La 50enne rockstar Cheyenne ha messo fine alle proprie fatiche artistiche da ormai 20 anni, nonostante ami ancora curare il proprio "glam look" come ai vecchi tempi. continua
Trama: Cheyenne è una rock star in declino, celebre negli anni ottanta come leader del gruppo musicale dei Fellows. Da diversi anni ha scelto un esilio volontario nella sua grande casa di Dublino, dove vive con la compagna Jane. continua
Oggi 14 ottobre debutta nelle nostre sale This Must Be The Place, attesissima pellicola diretta da Paolo Sorrentino che con lo stile del grande autore è riuscito a conquistare il Festival di Cannes e il pubblico internazionale ancor prima del suo arrivo nelle sale mondiali. continua
Sorrentino è bravo, bravissimo. Troppo. Gira un film di livello internazionale senza la minima soggezione, muove la macchina da presa come pochi, ha il talento della visionarietà e della bizzarria. Mette a un punto un personaggio, la rockstar Cheyenne in disarmo, che non si dimentica e cui Sean Penn aderisce con impressionante fisicità. continua
Finalmente, dopo una lunga attesa che ci aveva permesso soltanto di “sbirciarlo” alla presentazione del Festival di Cannes (maggio scorso), approda nelle nostre sale l’ultimo (capo)lavoro di Paolo Sorrentino . continua
Stanca e annoiata, l’ex rockstar Cheyenne decide di mettersi alla ricerca dell’aguzzino nazista che ad Auschwitz umiliò suo padre, morto da poco. C’è qualcosa di psicologico nelle ragioni del sostanziale buco nell’acqua che è “This must be the place”, l’atteso esordio americano di Paolo Sorrentino dopo i fasti italiani che ben conosciamo. continua
Durante lo scorso week end “This must be the place”, il nuovo film del bravissimo regista italiano Paolo Sorrentino, ha conquistato la vetta della classifica dei film più visti nel fine settimana. Il film racconta la storia di una ex rock star, Cheyenne (Sean Penn), che vive insieme alla moglie a Dublino. continua
Italia – Francia – Irlanda | 2011 Analisi di eventi, esistenti e linguaggio audiovisivo Quel posto nell’anima di Cheyenne | a cura di Roberto Bernabò This must be the place titolo originale: This must be the place nazione: Italia / Francia / Irlanda anno: 2011 regia: Paolo Sorrentino genere: Drammatico durata: 118 min. continua
La locandina di This must be the place , con la faccia di malinconia un po’ grottesca e infantile stupore, (nonostante le rughe, anzi forse per le rughe) di Sean Penn in versione un po’ Robert Smith un po’ Edward Mani di Forbice da diverse settimane ci sbatte contro ad ogni angolo di strada. continua
di Chira Roggino. Un film di Paolo Sorrentino / Con Sean Penn , Frances McDormand , Eve Hewson , Dean Stanton , Joyce Van Patten / Genere: drammatico / durata: 118 min / Italia, Francia, Irlanda 2011 “Un film che si muove su binari di estrema semplicità”. continua
This must be replaced This Must Be The Place è il “film americano” di Paolo Sorrentino. continua