Sorrentino è bravo, bravissimo. Troppo. Gira un film di livello internazionale senza la minima soggezione, muove la macchina da presa come pochi, ha il talento della visionarietà e della bizzarria. Mette a un punto un personaggio, la rockstar Cheyenne in disarmo, che non si dimentica e cui Sean Penn aderisce con impressionante fisicità. continua
Cheyenne è una ex rockstar cinquantenne che nei suoi tempi migliori faceva musica depressiva per ragazzini depressi. Nonostante si sia ormai parecchio insenilito, continua a vestirsi come quando era giovane: tutto di nero, con rossetto, trucco e capelli lunghi cotonati e laccati (effetto sporco). continua
Stanca e annoiata, l’ex rockstar Cheyenne decide di mettersi alla ricerca dell’aguzzino nazista che ad Auschwitz umiliò suo padre, morto da poco. C’è qualcosa di psicologico nelle ragioni del sostanziale buco nell’acqua che è “This must be the place”, l’atteso esordio americano di Paolo Sorrentino dopo i fasti italiani che ben conosciamo. continua
Paolo Sorrentino è un uomo coraggioso, questo nessuno lo può negare. continua
Ne abbiamo scritto un’anteprima, ne abbiamo pubblicato una recensione, non resta che continuare a parlare di questo capolavoro, che di fatto lancia il film del regista italiano tra i favoriti agli Oscar, se non fosse per un certo protezionismo che naturalmente aleggia negli ambienti di Holliwood (non ammetteranno mai che, anche solo per una vol continua
This must be the place . La prima cosa che ti viene in mente dopo aver visto l'ultimo film di Paolo Sorrentino è un oggetto di design. Liscio, elegante nella linea e minimale nella forma secondo la tendenza del momento che sembra apprezzare la sobrietà per lo più. continua
Finalmente uscito venerdì nei cinema italiani ( 829.268,88 euro incassati), This Must Be The Place di Paolo Sorrentino è commentabile da tutti voi. continua
"Dai suona This must be the place degli Arcade Fire" "No. This must be the place la cantano i Talking Heads". Correva l’anno 2001 quando uscì “L’uomo in più”, primo lungometraggio di Paolo Sorrentino. Un ex calciatore e un cantante decaduto negli abissi. Palloni, whisky, cocaina, tradimenti, riemersioni e crolli senza redenzione. continua
Finalmente, dopo una lunga attesa che ci aveva permesso soltanto di “sbirciarlo” alla presentazione del Festival di Cannes (maggio scorso), approda nelle nostre sale l’ultimo (capo)lavoro di Paolo Sorrentino . continua
Durante lo scorso week end “This must be the place”, il nuovo film del bravissimo regista italiano Paolo Sorrentino, ha conquistato la vetta della classifica dei film più visti nel fine settimana. Il film racconta la storia di una ex rock star, Cheyenne (Sean Penn), che vive insieme alla moglie a Dublino. continua
Italia – Francia – Irlanda | 2011 Analisi di eventi, esistenti e linguaggio audiovisivo Quel posto nell’anima di Cheyenne | a cura di Roberto Bernabò This must be the place titolo originale: This must be the place nazione: Italia / Francia / Irlanda anno: 2011 regia: Paolo Sorrentino genere: Drammatico durata: 118 min. continua
di Chira Roggino. Un film di Paolo Sorrentino / Con Sean Penn , Frances McDormand , Eve Hewson , Dean Stanton , Joyce Van Patten / Genere: drammatico / durata: 118 min / Italia, Francia, Irlanda 2011 “Un film che si muove su binari di estrema semplicità”. continua
La locandina di This must be the place , con la faccia di malinconia un po’ grottesca e infantile stupore, (nonostante le rughe, anzi forse per le rughe) di Sean Penn in versione un po’ Robert Smith un po’ Edward Mani di Forbice da diverse settimane ci sbatte contro ad ogni angolo di strada. continua
{lang: 'it'} Titolo: This must be the place (2011) In sala dal: 14/10/2011 Genere: Crime Story / Drammatico /Thriller Trama: Cheyenne (Sean Penn), ebreo, cinquantenne, ex rock star di musica goth, rossetto rosso e cerone bianco, conduce una vita più che benestante a Dublino. continua
REGIA: Paolo Sorrentino CAST: Sean Penn, Francis McDormand, Harry Dean Stanton, Eve Hewsom, Judd Hirsch, David Byrne ANNO: 2011 Cheyenne, ex rock-star ormai ritiratasi dalla scene, trascorre la sua esistenza trascinandosi per le strade di Dublino con un trolley che porta sempre con sé. continua