Conosco ancora poco il cinema di Miike. Colpa anche sua che sforna film a ritmo industriale, potrei dire, ma la verità è che la vergogna ricade solo su di me, rincarata dal fatto che quei pochi titoli visti mi si son fissati per bene nella memoria. Ero andato al cinema, oggi, preoccupato. continua
Jusan nin no Shikaku (13 Assassins) di Miike Takashi con Kôji Yakusho, Takayuki Yamada, Yusuke Iseya, Goro Inagaki Giappone, 126′ Regista di culto, dal gusto sanguigno amato da Tarantino, tra western e cappa e spada, torna alla Mostra Miike Takashi dopo Venezia 2007, dove aveva presentato il suo Sukiyaki Western Django , divertentissimo e c continua
Ieri sera mi sono concesso una serata al cinema: finalmente un film che non appena uscito aveva suscitato il mio interesse e devo ammettere che questo splendido jidai-geki non ha deluso le mie aspettative. continua
Conoscete la storia del giapponese che va in una videoteca e chiede la filmografia di "Gianrurugoraruru" e nessuno capisce di che regista stia parlando? Ecco bene, se lo sapete, potremo aiutare un povero giappocinefilo a godere delle sue voglie visive. continua
Per il piacere di tutti gli appassionati di cinema giapponese e dei suoi numerosi fans, verrà proiettato nelle sale italiane, a partire dal 24/6, il film Tredici Assassini di Takashi Miike . continua
La trama? Bisogna uccidere in (quasi) gran segreto Naritsugu, il cattivissimo fratello dello shogun. Ma il film non è solo questo, ricco di vita nonostante parli di morte. A metà tra la forma di Barry Lyndon e la sostanza de I sette samurai . continua
POSTATO SU IN CONCORSO MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA 2010 Da un soggetto non originale, che a sua volta si ispira pesantemente a I sette samurai, Miike tira fuori un film fuori dal tempo, girato con uno stile particolarmente controllato e con tecniche quanto più vecchio stampo è possibile. continua
L’ultimo film di Miike Takashi presentato in concorso a Venezia 67 non è un film spaccato in due, come ci è capitato di leggere, la disseminazione Miikiana di cui avevamo parlato anche a proposito di Sukiyaki Western Django macchia di sangue la tradizione in una concentrazione allucinata che si sedimenta sin dai primi bellissimi venti minuti; i continua
Fondo nero. Ideogrammi bianchi. Un tamburo batte il tempo ossessivamente. Buio in sala e buio anche sulla pellicola. Scorrono i titoli e il buio si allontana. Il battere del tamburo rallenta. Perde pian piano la sua intensità e il suo volume. La luce si impadronisce dello spettatore e la magia comincia. continua
La trama (con parole mie): Shinzaemon Shimada, uomo di fiducia dello Shogun e del popolo, fedele servitore delllo Stato, viene chiamato da dignitari ribelli che vorrebbero la morte del fratello minore del Signore in carica, un malvagio e dispotico nobile dai metodi brutali e violenti. continua