I cinefili lo ricordano per la struggente umanità de Lo scafandro e la farfalla, film che nel 2007 gli valse il premio alla regia al festival di Cannes. Gli appassionati di arte contemporanea, invece, conscono Julian Schnabel per la travolgente potenza espressiva dei suoi dipinti, per la sua arte colta e impenitente, densa di rimandi continua
A tre anni di distanza dall’acclamato “ Lo scafandro e la farfalla “, il regista Julian Schabel ritorna in sala con un nuovo film, “ Miral “, che sarà presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. continua
Julian Schnabel e Rula Jebreal insieme a Gerusalemme durante la lavorazione di "Miral" Miral è uno dei film più attesi in concorso a Venezia. continua
Esce domani (3 settembre) nelle sale cinematografiche italiane Miral , uno dei film più attesi presenti in concorso alla 67ma edizione della Mostra internazionale di arte cinematografica di Venezia. Il regista è quel Julian Schnabel che appena tre anni fa ha fatto incetta di premi con Lo scafandro e la farfalla. continua
Image via Wikipedia Al cinema,Miral di Julian Schnabel, da un libro di Rula Jebreal, con Freida Pinto. Il trailer del film: http://www.primissima. continua
Julian Schnabel ha avuto come pittore molto successo negli anni Ottanta, diventando uno dei protagonisti della scena culturale (soprattutto di New York) dell’epoca. continua
Uscirà il 15 settembre in Francia il nuovo film di Julian Schnabel , ovvero Miral . continua
Lo sguardo intenso di Freida Pinto e il logo titolo del film che sembra scritto a mano dallo stesso regista sono gli elementi caratterizzanti del poster di Miral , pellicola diretta da Julian Schnabel ( Lo scafandro e la farfalla ) che sarà presentata in concorso alla 67° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia . continua
Da venerdì 3 settembre 2010 i cinefili pordenonesi possono godere della visione di due film in concorso in questi giorni alla Mostra del cinema di Venezia senza dover raggiungere il Lido, ma rimanendo comodamente seduti sulle poltrone di Cinemazero. continua
Volete sapere quale può essere l’operazione più semplice e scontata nell’ambito dell’attività cinematografica di oggi? Girare un film politicamente corretto e puntato sulle coordinate mentali di un pubblico che, per ovvie ragioni (e non per colpa), conosce solo la superficie degli eventi storici. continua