Dopo Draquila di Sabina Guzzanti arriva sugli schermi un’altra pellicola che racconta il terremoto dell’Aquila. Si tratta di Ju tarramutu , documentario italiano di Paolo Pisanelli. Il film sarà nelle nostre sale il 6 di aprile, nel secondo anniversario della tragedia. continua
In occasione del secondo anniversario del terremoto de L’Aquila esce al cinema Ju tarramutu , il documentario scritto e diretto da Paolo Pisanelli, che racconta la trasformazione della città abruzzese dopo che quel tremendo fenomeno naturale ha messo in ginocchio la regione. Oggi potete vedere il trailer del film . continua
Il film è nelle sale da mercoledì 6 aprile 2011. Trama del Film La notte del 6 aprile 2009 un violento terremoto ha devastato una delle più belle città italiane e il suo territorio, dotato di uno straordinario patrimonio artistico e naturale. Dopo quella notte, L'Aquila è divenuta teatro della politica nazionale e internazionale. continua
Il 6 aprile 2011 uscirà il film “Ju Tarramutu”, di Paolo Pisanelli, che in quindici mesi ha realizzato le riprese che raccontano “la città più ‘mediatizzata’ e mistificata d’Italia, i cui abitanti sono stati totalmente esclusi dalle scelte politiche riguardanti il loro futuro”. Ecco il trailer del film e il calendario delle proiezioni. www.youtube. continua
http://www.youtube.com/v/edIPdWJ5wWg&hl=it_IT&fs=1& http://www.iocinemablog. continua
La notte del 6 aprile 2009 un violento terremoto ha devastato una delle più belle città italiane e il suo territorio, dotato di uno straordinario patrimonio artistico e naturale. Dopo quella notte, L’Aquila è divenuta teatro della politica sia nazionale che internazionale. continua
Il silenzio: tra la gente e nella gente. continua
Il regista Paolo Pisanelli ha scelto proprio il giorno del secondo anniversario del terremoto che ha devastato L'Aquila e l'intero Abruzzo per presentare nelle sale cinematografiche di tutt'Italia il film che racconta la tragedia di quel 6 aprile 2009 in cui la terra abruzzese ha tremato, provocando 308 morti, 1600 feriti e 65.ooo sfollati. continua