La foto dell’Italia che comincia a sfaldarsi, che il grande Mario Monicelli scatta a cavallo degli anni ’70 ereditando un progetto di Pietro Germi, prendendo a pretesto la storia di un gruppo di amici inseparabili e bisognosi di evadere da una vita che – come la società – è sempre più grigia, incerta, insapore. continua
Quando rivedi Ugo Tognazzi che si avvicina al vigile e inizia quel mantra bellissimo della supercazzola che è la cifra di Amici miei e si conclude con"... continua
“Un film di Pietro Germi”. Così recitano i titoli di testa di Amici Miei . Ma non si tratta solo di un riconoscimento postumo al grande regista genovese il cui nome appare nell’elenco degli ideatori del soggetto. continua
Chi non conosce la trilogia di " Amici miei ", con gli indimenticabili Ugo Tognazzi, Gastone Moschin, Philippe Noiret e Adolfo Celi? Una delle colonne portati del film era la " supercazzola ", ossia un nonsense, una frase priva di senso logico, con parole buttate a caso o addirittura inventate (vi allego un esempio di quale "supercazzola"). continua
L'idea è proprio bella: anche perché sa di gran supercazzola. Di quelle fatte con classe: mica roba da dilettanti. continua
- Va bene, "Eccezzziunale... Veramente: Capitolo Secondo... Me" , o anche "Il ritorno del Monnezza" e perfino "La mandrakata" , ma il prequel di «Amici miei» no. continua
LA STORIA. In mille vestiti a lutto per il corto-remake dell'ultima scena del funerale del Perozzi. Con polemica FIRENZE - Mille persone vestite a lutto in un'afosa domenica di giugno a Firenze. continua
Lo spirito goliardico contagia anche i titoli di testa, dove il nome di Philippe Noiret è contornato da un rettangolo in stile annuncio funebre. Infatti la morte di Perozzi che chiudeva il primo episodio viene “risolta” nel secondo film con un abile espediente narrativo, che muove avanti e indietro nel tempo i nostri cinque amici continua
Ottocento persone vestite a lutto a Firenze. Per una 'zingarata' vera che sa molto anche di sberleffo: girare il corto-remake dell'ultima scena di "Amici Miei", quella del funerale di Giorgio Perozzi, il giornalista de La Nazione interpretato da Philippe Noiret nell'ultima scena del film-cult di Mario Monicelli del 1975. continua
Venezia prima di Venezia. La 66esima edizione del Festival del Cinema ospitato dal Lido comincia ufficialmente domani, ma già oggi lungo i canali si comincerà a masticare sprazzi di Settima Arte, con la riproposizione de ‘La grande guerra’, capolavoro di Mario Monicelli interpretato da Alberto Sordi e Vittorio Gassman. continua