Cerchiamo di riassumere brevemente, per chi ancora non lo sapesse, chi è Uwe Boll . Fondatore della società di produzione cinematografica Boll K (principale fonte di finanziamento dei suoi film), un passato da pugile e un Dottorato in Letteratura , è al momento considerato il peggior regista professionista del mondo . continua
Il nostro caro buon vecchio Uwe Boll non ci lascia mai soli e dopo Postal del 2008 ci regala In the name of the king (A Dungeon Siege Tale) , interpretato da Jason Statham, Leelee Sobieski, John Rhys-Davies, Ron Perlman, Claire Forlani, Kristanna Loken, Matthew Lillard, Brian J. White, Mike Dopud, Will Sanderson. continua
Prima di partire con il solito (e inevitabile) attacco, è forse opportuno fare il punto della situazione. Uwe Boll, fondatore della società di produzione cinematografica Boll K (principale fonte di finanziamento dei suoi film), un passato da pugile e un Dottorato in Letteratura, è al momento considerato il peggior regista professionista del mondo. continua
Anche se il tedesco Uwe Boll è diventato ormai lo zimbello meta di qualsiasi attacco da parte dei critici cinematografici, continua a sfornare film, nonostante sia definito il “re del trash” o “l’ed wood del terzo millennio”. A noi di Cinema10, personalmente, alcuni suoi film piacciono (” Seed ” su tutti). continua
In rete sta girando il primo trailer del nuovo film di Uwe Boll , meglio conosciuto come il “re del trash”: “ Far Cry ”. Milioni di euro spesi per i suoi film, milioni di persone che lo vanno a vedere, milioni di persone che ne parlano malissimo. continua
Signore e signori (volevo dirlo in tedesco, ma non so il tedesco) è con l’ennesimo groppo in gola che vi presento Blubberella : la prima supereoina obesa. L'immagine fa schifo, ma è tutto ciò che si trova finora Mai come in questo caso io avrei scritto grosso così “dall’autore di Auschwitz “. Anzi, riparliamo di Auschwitz alla luce di questo. continua
Avete visto il trailer di Blubberella ? A parte il fatto che mi sembra ci sia da divertirsi a livelli assoluti e godersi l’estremizzazione dell’arte cinematografica senza porsi ulteriori domande sulle qualità artistiche di Uwe Boll . continua
Pensavate che due film di Bloodrayne fossero abbastanza? Evidentemente avete sottovalutato Uwe Boll e la sua caparbietà, ancora una volta al servizio della settima arte (che ne farebbe volentieri a meno, ma tant’è). continua