Come evadere le tasse? È un problema di sempre in Italia e questo film di Steno del 1959 ce lo testimonia. Totò rappresenta, in questo caso quasi prendendo il posto di Alberto Sordi, l’italiano pronto a tutto pur di frodare lo Stato, Fabrizi è invece il burbero di sempre ma incorruttibile. continua
La sequenze strazianti della fucilazione di Anna Magnani nella sua corsa disperata per salvare il suo uomo e quella dei ragazzini che fischiano dietro la rete di ferro mentre viene ucciso Don Pietro - il grande Aldo Fabrizi - non sono solo due potenti immagini del Neorealismo italiano, ma anche le più belle e drammatiche continua
1948, Aldo Fabrizi. Saluto prono e deferente l'ingresso nel blog, da regista, di un grande del Cinema italiano: Aldo Fabrizi . Invito caldamente a leggere la pagina linkata a suo nome, esemplare la sua vita d'artista, appartiene alla sana cultura molto fuori moda: "Se vuoi fare qualcosa d'importante nella vita devi farti il mazzo!". continua
Roma. Il giovanissimo Carlo (Geronimo Meynier) si innamora, ricambiato, di Gabriella (Christine Kaufmann) durante una gara di nuoto: appena prendo il diploma di geometra ci sposiamo, è la promessa. continua
E no, di certo non si può fare una recensione di questo film! Non mi sento di certo all’altezza!Un capolavoro simbolo del neorealismo che non ha euguali! Ieri sera sono tornata all’ azzurro scipioni (come si è capito è il mio cineclub preferito) e me lo sono rivisto in santa pace(in sala eravamo in 9, favoloso)! Mentro scorrevano le immagini di que continua
L’uomo è ignorante, nel senso che “ignora” perché ha “dimenticato”. continua