Lo abbiamo seguito, facendo il tifo per lui, in tutto questo suo terribile percorso. Specchio dei chiaroscuri dell'esistenza, dove il male di vivere prevale a volte su qualsiasi successo e quando invece sembra vicina l'uscita, arriva la beffa. continua
Caruso Paskoski (di padre polacco) del 1988, è stato uno dei miglori film di Francesco Nuti , prima che cadesse nei diversi problemi che lo hanno ahimè distolto dalla professione di attore e regista. In questo pezzo, Caruso svolge la sua professione di psicanalsta e si trova ad affrontare situazioni di tutti i tipi. continua
Lorenzo vive a Genova dove conduce con svagatezza il programma notturno di radio Strega inventando sentenze fasulle e discutibili amenità per tener compagnia a chi soffre d’insonnia o è costretto, per qualche altra ragione, a vegliare. continua
Il prologo del film si apre in una sala biliardo, dove appare Novello (N. Novelli), che presenta il suo miglior allievo al biliardo Francesco Di Narnali (F. Nuti), diventato col tempo campione del mondo di biliardo italiano e americano, sia per il suo talento sia per le sue numerose… continua
Non so… l’idea di organizzare una serata dedicata a Francesco Nuti ieri sera senza la presenza del festeggiato mi è sembrata una cosa di cattivo gusto. Come sapete il comico e regista toscano è da diversi anni in condizioni di salute per nulla buone. continua
Francesco Nuti, classe 1955, inizia la sua carriera sul finire degli anni 70, quando si unisce ad altri due personaggi illustri, allora ancora poco conosciuti ma che già avevano mosso i primi passi in quella che sarebbe poi diventata la loro professione, Alessandro Benvenuti e Athina Cenci. continua
Da diversi anni è caduto il silenzio su Francesco Nuti. Note ai più sono le sue vicissitudini umane, i problemi di salute. Ed anche un silenzio assordante che ruota intorno alla sua persona, quasi a voler parafrasare "Madonna che silenzio c'è stasera", titolo di un suo famoso film che oggi, a distanza di tempo, suona quasi come profetico. continua
di Giorgio Frabetti - Tra due settimane, con il documentario di Mario Canale “Francesco Nuti… e vengo da lontano”, il Festival di Roma riaccende i riflettori sulla parabola dell’artista toscano, troppo ingiustamente dimenticato. continua
Venerdì 5 novembre, ovvero domani, il Festival del Cinema di Roma tributerà un giusto, sacrosanto omaggio a uno dei migliori comici che il cinema italiano abbia mai avuto, ovvero Francesco Nuti e lo farà con un documentario che ripercorre tappe e tematiche di questo artista: Francesco Nuti… e vengo da lontano . continua
CONFERENZA STAMPA La S.V. continua