Cari Amici e lettori di A Ruota Libera, siamo ancora sconvolti per la tragedia di venerdì scorso all’Isola del Giglio dove si è incagliata la nave da crociera più grande della flotta di Costa, la Concordia. Sciagura costata la vita a diverse persone alcune delle quali ancora disperse. In queste ore si stanno perdendo le continua
La sede della Costa Crociere a Genova (Credits: ANSA/ LUCA ZENNARO) “Una manovra non autorizzata che ha provocato una tragedia incredibile”. continua
È salito a sei morti accertati il bilancio del naufragio della Costa Concordia, la nave da crociera che si è incagliata venerdì scorso davanti all’isola del Giglio, in Toscana. 16 Restano al momento le persone disperse. Oltre al drammatico carico di vittime, il naufragio pone una seria emergenza ambientale. continua
Una bomba ambientale. E' così che viene descritta la nave da crociera Concordia, appoggiata di fianco come un'enorme balena ferita, in attesa di morire. Solo che la Concordia in questo momento rischia di provocare la morte di numerose specie animali. continua
[youtube: ucL90fb8Xd0] In occasione della conferenza stampa che si è tenuta oggi, lunedì 16 gennaio 2012, a Genova nella sede di Costa Crociere, il Presidente e Amministratore Delegato della Compagnia Pier Luigi Foschi ha espresso il suo cordoglio, ribadendo il suo più profondo dolore per il terribile incidente accaduto a Costa continua
La Nave adagiata sulla baia all'Isola del Giglio (Credits: REUTERS/ Max Rossi) Con la luce del giorno sono rirpese all’ Isola del Giglio le ricerche delle persone disperse nel naufragio della Costa Concordia di venerdì sera. continua
Con un bilancio delle vittime appena salito a sei, ancora un buon numero di dispersi, l’immane tragedia della Costa Concordia ha, in queste ore, un ulteriore risvolto tragico, quello ambientale. Infatti, nel serbatoio della nave ci sono ancora 2380 tonnellate di gasolio, che potrebbe da un momento all’altro fuoriuscire e riversarsi in mare. continua
Il naufragio della nave da crociera Costa Concordia di fronte all’Isola del Giglio, oltre a morti, feriti e dispersi, potrebbe provocare anche un grave danno all’ambiente. A dirlo, tra gli altri, è stata Greenpeace, secondo la quale se non si interviene subito, c’è il rischio di una seria emergenza ambientale, in pieno Santuario dei Cetacei. continua
Pubblicato in: Inquinamento Ambientale , Inquinamento Mare , Tutela Ambientale Il naufragio della nave Costa Concordia vicino all’isola del Giglio desta una certa preoccupazione. Oltre alle vittime e alla tragicità della vicenda in se stessa, va considerato il possibile impatto ambientale che il naufragio della… continua
Concordia, Clini: "Le navi crociera sono pericolose" Il ministro dell'Ambiente a SkyTG24: "Stiamo lavorando per evitare il disastro ambientale". La Guardia Costiera presidia la zona: "Al momento nessun problema". continua
Sul sito della Costa Crociere, disponibile solo oggi dal momento del naufragio, si trovano un numero verde (numero a costo ripartito) per le informazioni più i comunicati stampa rilasciati dall'azienda. Questi sono gli ultimi due di ieri. La versione ufficiale dell'azienda è quella del comandante della nave Francesco Schettino. continua
di Riccardo Lucatti (www.trentoblog.it/riccardolucatti) La Costa Crociere da tempo non è più di proprietà della famiglia Costa. Da Ligure qual sono mi preme chiarire preliminarmente questo particolare. Personale di bordo. Pare che sia stato imbarcato “al risparmio”: camerieri filippini al posto di marinai. continua
Il comandante era sul ponte di comando, al momento dell’impatto. Ma ancora non è chiaro come mai la Costa Concordia, naufragata nella notte, con un carico di 4229 persone a bordo (4179 identificate e a terra) sia passata così vicina all’Isola del Giglio. continua
La Costa Concordia , nave da Crociera con 4.320 ospiti a bordo, è andata a sbattere contro un grosso scoglio e ad un miglio dall'Isola di Giglio , Provincia di Grosseto, si è incagliata ed ha iniziato a imbarcare acqua (foto: infophoto) . Erano le 21. continua
Nelle cisterne della nave Concordia, come spiegato dal prefetto di Grosseto Giuseppe Linardi, ci sono 2.380 tonnellate di gasolio. Si lavora anche per scongiurare ogni possibile rischio di un danno ecologico: sono già arrivati dall'Olanda i tecnici specializzati per aspirare il carburante. continua