La Tepco ha chiesto al governo giapponese un aiuto supplementare di circa 700 miliardi di yen per gli indennizzi alle famiglie delle vittime del terremoto e dello tsunami. Intanto il ministro giapponese per il commercio, Yukio Edano, vuole esortare l’azienda ad accettare i fondi pubblici e quindi una nazionalizzazione. continua
Secondo la prima parte, pubblicata oggi, del rapporto ufficiale condotto da una commissione d’inchiesta indipendente istituita a maggio dal governo giapponese, la Tepco (società che gestiva la centrale nucleare di Fukushima) e l’Agenzia giapponese per la Sicurezza Atomica non «avevano adottato le misure di sicurezza precauzionali» necessarie per fa continua
Il comitato di esperti indipendenti nominato dal governo giapponese per investigare sull'incidente alla centrale di Fukushima, in seguito allo tsunami di marzo, ha pubblicato la prima parte del suo rapporto in cui si evidenziano inadempienze dell'azienda elettrica Tepco e dell'agenzia giapponese per la sicurezza atomica nel predisporre adeguate continua
“Solo una cortina di fumo per nascondere il fallimento negli aiuti alle persone” . continua
di Redazione Cadoinpiedi.it Molti esperti non credono alle dichiarazioni del governo e della Tepco. Kazuhiko Kudo, docente di ingegneria nucleare: "La temperatura dei reattori è ancora alta e il rischio di una reazione non è da escludere" La centrale nucleare di Fukushima Daiichi è stabile. continua
Il primo ministro giapponese Yoshihiko Noda ha annunciato oggi che l’impianto nucleare di Fukushima è stato “stabilizzato”. continua
A marzo di quest’anno, il Giappone fu colpito da un terremoto particolarmente intenso a cui è seguito uno tsunami di altrettanto grande impatto che mise in ginocchio l’intero impianto nucleare di Fukushima: l’acqua bagnò i generatori di riserva e l’alimentazione per l’impianto di raffreddamento saltò. continua
Fukushima, lascia il direttore. Riserbo sulla sua malattia. Lo annuncia la Tepco, senza spiegare se le deteriorate condizioni di salute di Masao Yoshida, 56 anni, siano conseguenza dell’altà radioattività presente nell’impianto. Nei giorni dell’emergenza nucleare, il dirigente restò al suo posto lavorando in condizioni estreme. continua