Dopo il tragico incidente di Fukushima , l’Unione Europea ha chiesto alle centrali nucleari sul suo territorio di effettuare degli stress test. Greenpeace ha espresso diverse critiche sul lavoro svolto. continua
Sugli stress test alle centrali nucleari europee , Greenpeace attacca gran parte del lavoro svolto sinora dai supervisori dell’Unione e dagli operatori degli impianti, lamentando non poche lacune. Non si è calcolato l’impatto di un aereo di grosse dimensioni sulle centrali, né i rischi a breve termine di un incidente sulla popolazione. continua
Se qualche folle pensasse di ripetere l’11 settembre 2001, mirando magari ad una centrale nucleare europea , ci sarebbero tutte le premesse per un’autentica tragedia. Sì perché, secondo Greenpeace nessuna delle nazioni europee si è preparata adeguatamente all’eventualità di un attacco aereo ai propri impianti atomici. continua
Oggi Greenpeace ha presentato una mappa che permette a tutti di leggere, in maniera semplice, i risultati degli stress test effettuati sulle centrali nucleari europee dopo il disastro della centrale giapponese di Fukushima Daiichi. continua
All’indomani del disastro di Fukushima, i capi di stato dei Paesi dell’Unione Europea si erano riuniti in un vertice per delineare una strategia comune di prevenzione degli incidenti nucleari. continua
Gli “stress test” sulle centrali atomiche europee, effettuati per volere della Commissione in seguito alla tragedia nucleare di Fukushima, risultano “incompleti, lacunosi ed approssimativi”. continua
Gli “stress test” sulle centrali atomiche europee, effettuati per volere della Commissione in seguito alla tragedia nucleare di Fukushima, risultano “incompleti, lacunosi ed approssimativi”. continua