Anche l'Opec sui massimi del 2008Prosegue rafforzandosi l'impennata dei prezzi petroliferi, innescata dall'escalation di tensioni nei paesi arabi e in Libia, uno dei maggiori produttori africani di oro nero. Dopo Brent e Wti anche il paniere Opec torna a livelli del 2008 toccando quota 100,59 dollari. continua
L’Opec ha corretto al rialzo le stime riguardanti la domanda mondiale di greggio per l’anno in corso. Le previsioni parlano di una crescita del 1,62% , contro le precedenti stime che incavano valori intorno all’1,2%. Si prevede dunque un consumo di 87,74 milioni di barili su base annua, 1,4 milioni di barili al giorno . continua
Domanda in calo per il petrolio nel 2012, lo certifica l’ Opec , il cartello dei paesi esportatori di greggio, nell’ultima stima fornita oggi. Si prevede dunque una domanda globale in aumento dell’1,5 per cento nel 2012 quindi in leggero calo rispetto alla crescita dell’1,57 per cento stimata per il 2011. continua
L'Aie, l'Agenzia internazionale per l'energia che rappresenta i Paesi industrializzati, ha rivisto leggermente al rialzo a 91,1 milioni di barili al giorno le previsioni sulla domanda globale di petrolio per il 2012, tagliando invece a 89,5 milioni di barili al giorno quelle per il 2011. continua
LONDRA- La rivolta per le strade d’Egitto infiamma il mercato del petrolio. L’Opec, il cartello dei Paesi produttori, è pronta ad aumentare la produzione di oro nero, visto che la crisi politica ha acceso la possibilità di un blocco dei transiti delle navi dal canale di Suez. continua
Uno si chiede perché, per far si che delle notizie di vitale importanza vengano messe in risalto, bisogna farle pubblicare, esaltare e allo stesso tempo condannare il megafono da cui provengono? Wikileaks colpisce ancora, aggiustando la mira sulla risorsa più sopravvalutata del pianeta: il petrolio. continua
Il più grande fallimento dell'Opec negli ultimi decenni vede protagonista l'Arabia Saudita, che ha deciso di mettersi in proprio nella produzione del petrolio. Beninteso, non è che abbandona il cartello dell'oro nero. continua
La Libia produce 1,7 milioni di barili del petrolio mondiale con una produzione giornaliera di 88 milioni di barili. In cima alla lista c’è l’Irlanda che però rappresenta solo una piccola parte delle esportazioni del greggio libico, mentre l’Italia ne è di gran lunga il primo importatore con ben 376.000 b/d solo nel 2010. continua
Uno si chiede perché, per far si che delle notizie di vitale importanza vengano messe in risalto, bisogna farle pubblicare, esaltare e allo stesso tempo condannare il megafono da cui provengono? Wikileaks colpisce ancora, aggiustando la mira sulla risorsa più sopravvalutata del pianeta: il petrolio. continua
Ancora novità per quanto riguarda il petrolio. Il consueto rapporto dell’Aie, evidenzia come nel mese di marzo, la produzione dell’Opec ha registrato un dato molto importante: c’è stata la prima diminuzione, abbastanza significativa, dopo oltre dodici mesi. continua