Nelle strategie per affrontare il problema dei cambiamenti climatici che porterà i paesi del mondo a sedersi intorno a un tavolo a Copenaghen bisogna tener conto non solo della CO2, ma anche degli inquinanti a vita media o breve, fuliggine, ozono e metano per esempio. continua
Le Nazioni Unite, per sensibilizzare l’opinione pubblica sugli effetti delle emissioni di combustibili fossili sul riscaldamento globale, hanno inserito i propri dati sull’inquinamento in una mappa di Google. Il risultato è una cartina sui gas serra che si può consultare sul sito del segretariato per i cambiamenti climatici dell’Onu. continua
Fonte: http://www.venetoagricoltura.org/basic.php?ID=2942 Pubblichiamo un articolo apparso su Meteo.it: http://www.meteo.it/Clima-Cambiamenti/I-gas-serra-e-le28099effetto-serra/content/it/1-693-305463-57754 a cura del Colonnello Mario Giuliacci del Centro Epson Meteo. Descrizione dei principali gas responsabili dell’effetto serra. continua
Fonte: http://www.venetoagricoltura.org/basic.php?ID=2942 Pubblichiamo un articolo apparso su Meteo.it: http://www.meteo.it/Clima-Cambiamenti/I-gas-serra-e-le28099effetto-serra/content/it/1-693-305463-57754 a cura del Colonnello Mario Giuliacci del Centro Epson Meteo. Descrizione dei principali gas responsabili dell’effetto serra. continua
Per anni in Italia, nel ristretto mondo dell’ecologia che conta, si è teorizzato il “disaccoppiamento” tra consumi energetici e crescita economica, cioè una sorta di quadratura del cerchio termodinamica, grazie all’onnipotenza quasi mitica dell’efficienza tecnologica. continua
I negazionisti dei gas serra Karasjok, nella Norvegia settentrionale, è uno dei luoghi più freddi d' Europa, nel 1886 ha registrato 51 gradi sottozero. Nei giorni scorsi vi faceva più caldo che a Piacenza, con "soltanto" meno nove gradi, nel buio della notte polare. Lassù il dicembre 2008 si è chiuso con sette gradi oltre la media. continua
Il Vertice di Copenhagen prosegue e politica e diplomazia si rivelano le grandi protagoniste. continua
Mercoledì scorso, l' EPA (Environmental Protection Agency) , per la prima volta, ha compiuto dei passi in avanti per il controllo delle emissioni responsabili del riscaldamento globale provenienti da centrali elettriche, fabbriche e raffinerie. continua
L’anidride carbonica prodotta dalle attività umane è stata finora assorbita per lo più dagli oceani e dalla vegetazione. Quindi oceani e vegetazione sono i principali “macrofagi” di anidride carbonica. Gli oceani sono poi un’immensa riserva termica in quanto trattengono il calore più a lungo delle terre emerse. continua
«Un riscaldamento di questo tipo stravolgerebbe le vite e i mezzi di sussistenza di centinaia di milioni di persone in tutto il pianeta, portando a migrazioni di massa su larga scala e a conflitti. E’ un rischio che qualsiasi persona sana di mente cercherebbe di ridurre il più possibile». continua