L'energia ottenuta dal mare in un paese con 8mila km di coste come l'Italia se sfruttate a dovere equivarrebbe a sei centrali nucleari. Solo dal potenziale delle correnti marine dello Stretto di Messina si potrebbe produrre energia elettrica equivalente al fabbisogno di una città di due milioni di abitanti . Ma non solo. Con 1. continua
DA POTENZIALE CORRENTI DELLO STRETTO DI MESSINA ELETTRICITA’ PER 2 MLN CITTADINI Roma, 16 giu. – (Adnkronos) - L’energia elettrica puo’ arrivare anche dal mare, sfruttando la potenza delle correnti e delle onde marine. E, prendendo come parametro gli 8. continua
L’energia elettrica può arrivare anche dal mare, sfruttando la potenza delle correnti e delle onde marine. E, prendendo come parametro gli 8.000 chilometri di coste italiane, il potenziale di produzione di energia elettrica sarebbe pari all’incirca a 6 impianti nucleari Epr. E ancora. continua
Sfruttare la potenza delle correnti e delle onde marine per produrre energia. Se ne parla molto, in questi giorni, a seguito del workshop organizzato a Roma dall’Enea sulle prospettive di sviluppo di questo settore in Italia e sul suo contributo alla produzione di energia nel Paese. Prendendo come parametro gli 8. continua
Superato lo scoglio referendario che ha messo definitivamente (si spera nda) una pietra sopra il discorso energia elettrica nucleare, vale la pena cominciare seriamente a riflettere sulle possibili fonti di produzione di energia alternativa, capaci di dare un contributo significativo in termini di riduzione di gas serra e in generale di soste continua
A proposito di nucleare all’italiana, sentite questa. Allora, a quasi 24-anni-24 dal referendum che portò alla chiusura delle centrali, ancora siamo alle prese con il problema delle scorie che quegli impianti produssero. continua
I posti di lavoro verdi nel settore dell'energia possono diventare 8 milioni a livello globale entro il 2030. Come? Puntando su rinnovabili ed efficienza energetica. È quanto rivela il nostro rapporto "Working for the Climate: Green Job [R]evolution". Questi dati sono stati valutati positivamente anche da Epifani, segretario della CGIL. continua