Fanno sul serio, vogliono costruire veramente delle centrali nucleari in Italia , vogliono fottere definitivamente il nostro Paese con lo sperpero di decine di miliardi di euro per una tecnologia obsoleta e pericolosissima , in una nazione dove la concentrazione abitativa è alta e dove tutto il territorio è a rischio sismico o idrogeologico, co continua
Fanno sul serio, vogliono costruire veramente delle centrali nucleari in Italia , vogliono fottere definitivamente il nostro Paese con lo sperpero di decine di miliardi di euro per una tecnologia obsoleta e pericolosissima , in una nazione dove la concentrazione abitativa è alta e dove tutto il territorio è a rischio sismico o idrogeologico, co continua
Fanno sul serio, vogliono costruire veramente delle centrali nucleari in Italia , vogliono fottere definitivamente il nostro Paese con lo sperpero di decine di miliardi di euro per una tecnologia obsoleta e pericolosissima , in una nazione dove la concentrazione abitativa è alta e dove tutto il territorio è a rischio sismico o idrogeologico, co continua
Fanno sul serio, vogliono costruire veramente delle centrali nucleari in Italia , vogliono fottere definitivamente il nostro Paese con lo sperpero di decine di miliardi di euro per una tecnologia obsoleta e pericolosissima , in una nazione dove la concentrazione abitativa è alta e dove tutto il territorio è a rischio sismico o idrogeologico, co continua
Nucleare sì, nucleare no? Montalto di Castro sì o no? Ieri mattina l'Italia e la Tuscia si sono svegliate con questo dubbio e come spesso accade per decisioni di notevole interesse si è divisa tra i favorevoli e i contrari. Un passo indietro. continua
Fanno sul serio, vogliono costruire veramente delle centrali nucleari in Italia , vogliono fottere definitivamente il nostro Paese con lo sperpero di decine di miliardi di euro per una tecnologia obsoleta e pericolosissima , in una nazione dove la concentrazione abitativa è alta e dove tutto il territorio è a rischio sismico o idrogeologico, così c continua
“Il nucleare non passerà per la Regione Lazio e quindi nemmeno per Montalto di Castro, additata dal Governo come il sito più papabile per l’istallazione di una nuova centrale”. continua
Attivisti di Greenpeace sono entrati nella centrale dismessa di Montalto di Castro questa notte, sono arrivati fino al tetto e hanno srotolato lo striscione di 150 metri con il logo “ no al nucleare “, con l’”urlo” modificato proprio dall’associazione per gridare ancora una volta al pericolo che l’Italia sta correndo. continua
ROMA – Alle prime luci dell’alba attivisti di Greenpeace hannooccupato il tetto della fabbrica della vecchia centrale nuclearedi Montalto di Castro, bloccata dal referendum del 1987. continua