Arriva il caldo estivo e, puntuale, anche l’allarme ozono in città. La denuncia arriva da Legambiente che con la campagna “ Ozono ti tengo d’occhio ”, realizzata insieme al portale www.lamiaaria.it , lancia l’allarme per l’irrespirabilità dell’aria in molte città italiane. continua
da Legambiente Si è chiusa ieri l’edizione 2009 in cui sono stati monitorati i livelli di polveri sottili di 79 capoluoghi di provincia. La normativa vigente fissa il limite di 50 µg/m³ da non superare per più di 35 giorni in un anno. continua
Nonostante le ultime due settimane abbiano visto un quasi totale azzeramento del traffico cittadino, il clima torrido, la mancanza di vento e, soprattutto, di pioggia ha fatto salire il livello dell’ozono sopra la soglia di guardia per il 46° giorno dall’inizio dell’anno (secondo la Comunità Europea non si dovrebbe superare i 25 giorni). continua
Inquinamento alle stelle in tutta Italia. Napoli, Torino e Ancona guidano la classifica dei superamenti dei limiti di legge per le concentrazioni di Pm10, rispettivamente con 156, 151 e 129 giorni. Situazione grave anche a Milano (108), Roma (67) e Venezia (60). continua
Polveri sottili, ossidi di azoto e di zolfo, benzene, ozono ma non solo. continua
È partita ieri Mal’Aria , la storica campagna sull’inquinamento atmosferico di Legambiente per dire no allo smog, per chiedere città più vivibili e per rivendicare il diritto di tutti a un ambiente sano. Una campagna lanciata a Torino con un’iniziativa provocatoria: le Vetrine antismog. continua