dal canale youtube, RaiNews24 Dopo la “Giornata della memoria” per le vittime della Shoah, il 10 febbraio in tutta Italia si celebra il “Giorno del ricordo” per non dimenticare i cinquemila italiani massacrati in Istria, Dalmazia e Venezia Giulia tra il 1943 e il 1945. continua
OSIMO – Dal circolo osimano di Fli riceviamo e pubblichiamo una nota per la giornata che ricorda la tragedia delle Foibe: “Per non dimenticare i martiri delle foibe si celebra il 10 febbraio il Giorno del Ricordo. Istituita con la legge n. continua
“Dopo la “Giornata della Memoria” per le vittime della Shoah, il 10 febbraio- questa la riflessione di Pina Marmo – celebriamo il “Giorno del ricordo” per non dimenticare gli Italiani vittime delle foibe in Istria, Dalmazia e Venezia Giulia tra il 1943 e il 1945. continua
Silenzio. Un silenzio funereo. Cavità, e buio, ed ancora silenzio. Violenza nella violenza, verità ribelle, violentata dalla Storia che deve offuscare la libera Resistenza, offuscata dalla voce del lamento dall’Inno di quel sacramento ululante nell’umanità disumana. Foibe. M.B. continua
Il Giorno del Ricordo è stato istituito solo 8 anni fa. Cosa è stato prima? Perché nessuno ne parlava? Per una scrittura più onesta della storia d’Italia, bisogna pur dire che c’è stata l’azione di chi si è mostrato abile solo ad usarla. E’ solo l’ottavo anno che l’Italia celebra il Giorno del Ricordo. E’ stato istituito con Legge n. continua
Il Giorno del Ricordo è stato istituito solo 8 anni fa. Cosa è stato prima? Perché nessuno ne parlava? Per una scrittura più onesta della storia d’Italia, bisogna pur dire che c’è stata l’azione di chi si è mostrato abile solo ad usarla. E’ solo l’ottavo anno che l’Italia celebra il Giorno del Ricordo. E’ stato istituito con Legge n. continua
Il Giorno del Ricordo è stato istituito solo 8 anni fa. Cosa è stato prima? Perché nessuno ne parlava? Per una scrittura più onesta della storia d’Italia, bisogna pur dire che c’è stata l’azione di chi si è mostrato abile solo ad usarla. E’ solo l’ottavo anno che l’Italia celebra il Giorno del Ricordo. E’ stato istituito con Legge n. continua
Silenzio. Un silenzio funereo. Cavità, e buio, ed ancora silenzio. Violenza nella violenza, verità ribelle, violentata dalla Storia che deve offuscare la libera Resistenza, offuscata dalla voce del lamento dall’Inno di quel sacramento ululante nell’umanità disumana. Foibe. M .B. continua
Tra pochi giorni (10 febbraio) si celebra la Giornata del Ricordo, per onorare la memoria dei tanti italiani innocenti massacrati dai partigiani slavo-comunisti nelle foibe della Venezia Giulia durante il secondo conflitto mondiale. Il tema è senza dubbio spinoso, per varie ragioni. continua
Anche quest’anno si celebra a Palermo ed in tutta Italia il 10 febbraio il “Giorno del Ricordo”, istituito con la legge n.92 del 2004 per commemorare le migliaia di italiani trucidati barbaramente, tra il ’43 ed il ’45, sul confine orientale ed i 350. continua
Saranno ospiti di Napolitano al Quirinale e di Vespa a “Porta a porta” i destinatari del Premio “10 Febbraio”, che l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia ha istituito sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica per ricordare le vicende storiche degli Italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. continua
Il Giorno del ricordo in Italia si celebra il 10 febbraio, istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004 , in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. continua
Tratto da: www.viacialdini.it 2 Febbraio 2012 TERRA ROSSA TERRA ITALIANA Perugia - “Terra Rossa, Terra Italiana” – Centrò nel segno il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 10 febbraio del 2007, in occasione della terza commemorazione della Giornata del Ricordo, istituita per legge il 30 marzo del 2004. continua
Miglia di italiani , negli anni drammatici a cavallo del 1945, sono stati torturati e uccisi a Trieste e nell’Istria controllata dai partigiani comunisti jugoslavi di Tito . E, in gran parte, vennero gettate (molte ancora vive) dentro le voragini naturali disseminate sull’altipiano del Carso, le “foibe”. continua