Una Nazione che non ha “memoria” si trascina tra il vuoto e/o la divisione cieca e faziosa ed e’ destinata al declino, l’Italia è, ancora nel 2012, tra queste e non riesce ad uscire da quel profondo solco che alcuni preferiscono mantenere, e nel modo più odioso e barbaro, nonostante sia stata la Storia a sconfiggerli e non una guerra. continua
Santena – 9 febbraio 2012 – Gli ex consiglieri Giuseppe Falcocchio e Francesco Migliore intervengono in merito al 10 febbraio, giornata del ricordo in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo Giuliano-Dalmata e delle vicende del confine orientale. continua
Il Giorno del Ricordo si celebra il 10 febbraio, in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra (Legge n. continua
G iorno della memoria, Giornata del ricordo. questa sottile differenza lessicale ha per troppo tempo diviso gli italiani. attraverso le parole molto spesso si costruiscono artificiali montagne di incomprensione. continua
In occasione della Giornata del Ricordo dedicata alle vittime delle foibe, che si celebra domani 10 febbraio, l’Amministrazione comunale di Scandiano ha previsto un appuntamento nell’ambito delle celebrazioni perla Memoriae il Ricordo previsto per sabato 11 febbraio presso la sala del Consiglio comunale alle ore Continua la lettura... » continua
Tra pochi giorni (10 febbraio) si celebra la Giornata del Ricordo, per onorare la memoria dei tanti italiani innocenti massacrati dai partigiani slavo-comunisti nelle foibe della Venezia Giulia durante il secondo conflitto mondiale. Il tema è senza dubbio spinoso, per varie ragioni. continua
ANCONA – E’ stata annullata, causa maltempo, la cerimonia per il 65°anniversario dell’esodo di Trecentocinquantamila connazionali dell’Istria, Fiume e dalla Dalmazia- Giornata del Ricordo. Era prevista nell’atrio della facoltà di Economia dopodomani venerdì 10 febbraio. continua
IL RICORDO: "LE FOIBE". Dopodomani, 10 febbraio 2012, il "Giorno del Ricordo", legge n. 92 del 30 marzo 2004, per commemorare le vittime l' eccidio delle foibe e dell'esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati. continua
Per non dimenticare percorsi bibliografici a Castel Bolognese. Con la Legge n. 92 del 30 marzo 2004 la Repubblica Italiana ha istituito la “Giornata del ricordo”, in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. continua
Il Giorno del ricordo in Italia si celebra il 10 febbraio, istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004 , in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. continua
COMUNE DI FIUME VENETO PROVINCIA DI PORDENONE Giorno del ricordo “ MEMORIA DI UN POPOLO FORSE DIMENTICATO” Relatore Dott. Roberto Gargiulo Giovedì 9 Febbraio ore 20.30 Aula Magna della Casa dello Studente Piazza A. Del Des – Fiume Veneto La cittadinanza è invitata a partecipare INFO: BIBLIOTECA CIVICA TEL. continua
Mercoledì in Gran Guardia si svolgerà la Giornata del Ricordo per commemorare gli italiani uccisi e gettati nelle foibe dall'esercito comunista. E' una realtà attroce che molti vogliono nascondere, è una pulizia etnica come quella esercitata dai nazisti in Germania con una sola differenza: i carnefici erano comunisti. continua
Il 10 febbraio è il Giorno del ricordo dei martiri delle foibe e degli esuli istriani, fiumani e dalmati. Alle ore 21.00, presso la Biblioteca di Zibido San Giacomo, via Curiel 2, una serata di video, letture e musica per ricordare le vittime delle foibe. Locandina Filed under: Storia continua
Il diciassette Gennaio del 45, i russi entrarono per la prima volta nel campo di Auschwitz scoprendo l'orrore dell'olocausto nazista. Ricordare per non dimenticare e per comprendere le origini dell'eccidio di milioni di persone commesso sul presupposto ideologico della supremazia di razza è giusto e sacrosanto. continua
Nella giornata di ieri il Direttivo dell’Ass. si è interrogato profondamente sul valore della Memoria e del Ricordo. Prendendo spunto dalla Giornata della Memoria della Shoah ci siamo anche chiesti se fosse doveroso o meno ricordare i tanti Genocidi minori che hanno sconvolto, travolto con tutto l’umano orrore possibile l’Occidente. continua