Il Giorno del Ricordo è stato istituito solo 8 anni fa. Cosa è stato prima? Perché nessuno ne parlava? Per una scrittura più onesta della storia d’Italia, bisogna pur dire che c’è stata l’azione di chi si è mostrato abile solo ad usarla. E’ solo l’ottavo anno che l’Italia celebra il Giorno del Ricordo. E’ stato istituito con Legge n. continua
Quando le sorti della seconda guerra mondiale ormai volgevano al peggio per l'Italia, nei territori culturalmente, etnicamente, storicamente italiani di Fiume, Istria e Dalmazia i comunisti titini perpetrarono atroci crimini contro l'Umanità , assassinando migliaia di Italiani in una pulizia etnica che allora non fu condannata. continua
Oggi e domani si terranno delle manifestazioni legate al Giorno del Ricordo per commemorare le migliaia di italiani trucidati tra il ’43 ed il ’45 sul confine orientale e i 350 mila connazionali costretti all’esilio dalle terre natie di Istria, Fiume e Dalmazia per sfuggire alla repressione del Maresciallo Tito. continua
Il Giorno del Ricordo è stato istituito solo 8 anni fa. Cosa è stato prima? Perché nessuno ne parlava? Per una scrittura più onesta della storia d’Italia, bisogna pur dire che c’è stata l’azione di chi si è mostrato abile solo ad usarla. E’ solo l’ottavo anno che l’Italia celebra il Giorno del Ricordo. E’ stato istituito con Legge n. continua
Il Giorno del Ricordo è stato istituito solo 8 anni fa. Cosa è stato prima? Perché nessuno ne parlava? Per una scrittura più onesta della storia d’Italia, bisogna pur dire che c’è stata l’azione di chi si è mostrato abile solo ad usarla. E’ solo l’ottavo anno che l’Italia celebra il Giorno del Ricordo. E’ stato istituito con Legge n. continua
di Marina Salvadore Il negazionismo è un atroce crimine contro l’Umanità e contro la Memoria e l’Identità di un Popolo martoriato… quando non del tutto estinto mediante pulizia etnica… ma quando si fa riferimento al SOLO martirio della Shoah, occultando altri olocausti ed altre diaspore di Popoli “altri”, allora sorge naturale il dubbio che la continua
Il recupero di alcune salme da una foiba - Credits: ARCHIVIO ANSA/i50 Domani, 10 febbraio, si celebra il Giorno del ricordo , dedicato alle vittime delle tristemente famose foibe e a tutti gli esuli dalmati e istriani di origine italiana costretti dal governo e dalle truppe jugoslave di Tito ad abbandonare le proprie case alla fine della Seconda continua
IL RICORDO: "LE FOIBE". Dopodomani, 10 febbraio 2012, il "Giorno del Ricordo", legge n. 92 del 30 marzo 2004, per commemorare le vittime l' eccidio delle foibe e dell'esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati. continua
Anche quest’anno si celebra a Palermo ed in tutta Italia il 10 febbraio il “Giorno del Ricordo”, istituito con la legge n.92 del 2004 per commemorare le migliaia di italiani trucidati barbaramente, tra il ’43 ed il ’45, sul confine orientale ed i 350. continua
Saranno ospiti di Napolitano al Quirinale e di Vespa a “Porta a porta” i destinatari del Premio “10 Febbraio”, che l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia ha istituito sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica per ricordare le vicende storiche degli Italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. continua
Per anni nel nostro paese si è quantomeno ignorata la tragedia delle foibe e l'esodo dei veneti dalle loro terre in Istria e Dalmazia in fuga dalla pulizia etnica di Tito. Quantomeno ignorata se non, peggio, mistificata per ragioni ideologiche, finalmente, a partire dal 2005, grazie alla legge n. continua
Riceviamo dalla Biblioteca Rispoli e volentieri vi segnaliamo la seguente iniziativa organizzata in occasione del Giorno del ricordo, dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e a tutti gli italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia costretti a lasciare le proprie terre al termine della seconda guerra mondiale. continua
Giorno del Ricordo: Armando Carrara recita Biagio Marin in Sala Stucchi Il Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, sarà celebrato, a Vicenza, con la lettura di alcune poesie di Biagio Marin, venerdì 10 febbraio alle 18, nella Sala degli Stucchi di palazzo Trissino. continua
Una celebrazione che desta rancori e divisioni. continua