La Regione Marche avanzerà, non appena completata la stima dei danni, la richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità naturale per far fronte ai danni in agricoltura e zootecnia. continua
La Regione Marche avanzera`, non appena completata la stima dei danni, la richiesta per il riconoscimento dello stato di calamita` naturale per far fronte ai danni in agricoltura e zootecnia. continua
Il governatore delle Marche, Gian Mario Spacca ANCONA – La Regione Marche avanzerà, non appena completata la stima dei danni, la richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità naturale per far fronte ai danni in agricoltura e zootecnia. continua
Il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio questa mattina ha inviato un telegramma al Presidente del Consiglio Mario Monti e al Presidente della Regione Gianni Chiodi per chiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale per l’intero territorio provinciale e per tutti i Comuni. continua
La parlamentare riminese Pd Elisa Marchioni, raccogliendo la proposta del presidente della Provincia di Rimini Stefano Vitali, ha sottoposto al Governo la possibilità per le aziende del riminese di differire di un mese il pagamento dei contributi Inps, Inail e Irpef per dipendenti, senza incorrere nelle indennità di mora, per verificare con continua
Pubblichiamo la lettera redatta dalla Segreteria Nazionale SLC CGIL e inviata all’azienda. Oggetto della comunicazione è l’ultima ondata di maltempo che ha colpito il Paese e le misure adottate da Poste per fronteggiare la dichiarata emergenza. Buona lettura. La Redazione Lettera dott faieta stato di calamità naturale continua
Roma: scuole ancora chiuse. Valanga in Val Venosta. Situazione in peggioramento nel centro Italia. continua
Lo ha annunciato il presidente della Regione Lazio Renata Polverini facendo il punto con la stampa. «Poi tutti insieme - ha aggiunto - potremo decidere di chiedere lo stato di emergenza, che a oggi ha solo l’Abruzzo, che è in ben altra situazione».Vertice notturno nella Prefettura ciociara. continua
Almeno 2 milioni di euro: sarà questo l’ammontare minimo del fondo che la Regione – per bocca dell’assessore al Turismo Alberto Cirio – ha promesso alle società degli impianti sciistici entrate in crisi a causa dell’inverno senza neve . continua