La recente sentenza della Corte di Cassazione (N.4377/12) che ha stabilito non essere obbligatorio il carcere in presenza di reato per stupro di gruppo non poteva non destare sconcerto. Prima di decidere che quella dei giudici è stata una decisione maschilista forse è giusto ricostruire sommariamente quello che è successo. continua
Una sentenza che farà molto discutere. La Cassazione si pronuncia sull’applicazione anche al delitto di cui all’art. 609-octies c.p. dei principi fissati dalla Corte Cost. con la sentenza n. 265/2010. continua
La III sezione della Corte di Cassazione in seguito ad un pronunciamento della Corte Costituzionale del 2010, ha stabilito che non esiste più l’obbligatorietà della custodia cautelare in carcere per gli imputati di stupro di gruppo. continua
Come uomo ritengo aberrante la sentenza della Corte di Cassazione di permettere ai giudici di disporre di misure cautelari alternative al carcere nei reati di stupro di gruppo. Quando un uomo si macchia di un reato del genere, dovrebbe essere subito rinchiuso in carcere e la chiave buttata via. continua
Oggi a Roma nevica, nevica forte e il freddo che la Capitale non è abituata a percepire si sta diffondendo anche dentro le viscere degli italiani. Italiani arrabbiati e senza lavoro, che oggi hanno un motivo in più per indignarsi. continua
Sta facendo parecchio discutere, nonché indignare, la sentenza della Cassazione che ha stabilito la possibilità per i giudici di disporre pene alternative al carcere per gli imputati con l’accusa di violenza sessuale di gruppo. continua
Il fatto è questo: la Corte di Cassazione ha rifiutato il principio per cui chi viene accusato di stupro di gruppo deve essere obbligatoriamente sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere. Nota bene, non è una pena, ma una misura cautelare. continua
Pd: le donne saranno indotte al silenzio. Pdl: aberrante Roma, 2 feb. (TMNews) - Il giudice non è più obbligato a disporre la custodia cautelare in carcere per chi è accusato di violenza sessuale di gruppo, ma può optare per misure alternative. continua
ROMA - La sentenza della Corte di Cassazione sullo stupro di gruppo contiene una «interpretazione doverosa» di una sentenza della Corte Costituzionale. L'alternativa sarebbe stata sollevare continua
Ci uniamo all’indignazione collettiva e alle proteste di associazioni e numerosi esponenti del mondo politico in seguito alla recente sentenza della corte di Cassazione , secondo cui il giudice non è più obbligato a disporre e mantenere la custodia in carcere dell’indagato per violenza sessuale di gruppo, applicando misure cautelari alternativ continua
ROMA, 3 FEBBRAIO 2012 – La terza sezione penale della Corte di Cassazione ha eliminato il previgente obbligo per il giudice di applicare la custodia cautelare in carcere, in presenza di gravi indizi di colpevolezza, per il reato di violenza sessuale di gruppo. continua
Ed è ancora rabbia che si aggiunge al dolore. La rabbia di chi manifesta contro la Corte di Cassazione per aver stabilito che le misure alternative alla carcerazione (come, ad esempio, la detenzione domiciliare), possano essere concesse anche in caso di gravi reati come lo stupro di gruppo . continua
Lo stupro perde importanza giuridica, infatti non sarà più punito con il carcere specie se è di gruppo, infatti il giudice non è più obbligato a disporre la custodia cautelare in carcere per chi è accusato di violenza sessuale di gruppo, ma può optare per misure alternative. continua
Farà sicuramente discutere la decisione presa dalla Suprema Corte di Cassazione . Nei procedimenti per violenza sessuale di gruppo , infatti, il giudice non sarà più obbligato a disporre o a mantenere la misura di custodia cautelare in carcere dell’imputato, ma potrà anche disporre dunque delle misure alternative al carcere. continua