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    “L’arte di vincere”: il fuoricampo di Bennett Miller

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    L’arte di vincere (Moneyball, Bennett Miller, 2011)

    Notizia su moneyball del 05 febbraio 2012 da Noodles Journal

    Mi aspettavo molto da questo film ma non posso dire di essere uscito dalla sala soddisfatto. Forse il problema è che Moneyball è troppo smaccatamente statunitense; non solo nella struttura, anzi non tanto visto che il sogno americano ne esce fuori un po’ acciaccato (ed è uno degli elementi interessanti), ma soprattutto nel tema. continua

    Leggi anche
    Moneyball – L’arte di vincere (Bennett Miller, 2011) da cinemascope85.wordpress.com
    Bennett Miller: Truman Capote: a sangue freddo (2005), L’Arte di Vincere – Moneyball (2011) da slowfilm.wordpress.com
    L’arte di vincere (Moneyball, Bennett Miller, 2011) da www.noodlesjournal.com

    L'arte di vincere.....gli Oscar?

    Notizia su moneyball del 31 gennaio 2012 da Affari nostri

    Voto 7,5.  E' da poco uscito in Italia, il film: L'arte di vincere (Moneyball), di Bennett Miller (Truman Capote) con Brad Pitt. Al botteghino italiano, il film finora si è fatto notare davvero poco, classificandosi nella top 20, al quindicesimo posto, con un incasso totale di 102.790 euro. continua

    L’arte di Vincere – di Bennett Miller -

    Notizia su athletics del 30 gennaio 2012 da Va dove ti porta il ciak's Blog

    Trama: Il film si apre alla fine della stagione 2001 degli Oakland Athletics con la loro sconfitta contro i New York Yankees nel post-season, seguita dalla perdita delle loro stelle Johnny Damon, Jason Giambi, e Jason Isringhausen per fine contratto. continua

    Recensione. L’ARTE DI VINCERE, un film di muscoli e idee (e dicevano che Brad Pitt non era bravo)

    Notizia su moneyball del 28 gennaio 2012 da NUOVO CINEMA LOCATELLI

    Sembra il solito film molto american-dream sulla squadra sportiva sfigata che poi si riscatta e vince. Gli ultimi saranno i primi. Potete tutti farcela se volete. Ma il film cambia sotto i nostri occhi e si fa via via più sottile, diventa l’elogio del pensiero differente, del guardare al mondo secondo nuovi paradigmi. continua

    “L’arte di vincere

    Notizia del 28 gennaio 2012 da Messina.Sicilians.it

    “L’arte di vincere ” PAESE: USA 2011 GENERE: Drammatico DURATA: 133 Min REGIA: Bennett Miller SCENEGGIATURA: Aaron Sorkin e Steven Zaillian  ATTORI: Brad Pitt , Jonah Hill , Philip Seymour Hoffman , Robin Wright  e Chris Pratt . Tratto dal romanzo ”Moneyball: The Art of Winning an Unfair Game” di Michael M. continua

    Moneyball: l'arte di vincere nel baseball

    Notizia su moneyball del 27 gennaio 2012 da Piano sequenza

    L'arte di vincere (Moneyball) Bennet Miller, 2011 (USA), 126' uscita italiana: 27 gennaio 2012 voto su C.C. 2001. Billy Beane ( Brad Pitt ), General Manager degli Oakland Athletics, vede la sua franchigia soccombere dopo una rocambolesca serie contro i ricchissimi New York Yankees. continua

    L'Arte di Vincere (B. Miller)

    Notizia su moneyball del 26 gennaio 2012 da Osservatori Esterni

    Molte volte del cinema si è provato a parlare di baseball ( qui la classifica ), mettendo tutte le energie per mostrare muscoli, mazze e sudore. continua

    Moneyball – L’arte di vincere

    Notizia su baseball del 26 gennaio 2012 da Persinsala

    Incredibile storia vera di una squadra che ha sconvolto il baseball americano. In Italia l’avremmo definita una favola, come l’Udinese della nostra serie A. In America si parlò di miracolo per una squadra, l’Oakland A’s, capace di battere ogni record con un monte ingaggi squadra pari a quello che le major pagano per uno o due giocatori. continua

    L'Arte di Vincere, la recensione

    Notizia su tammy blanchard del 24 gennaio 2012 da Cinedelia

    Regia : Bennett Miller  Cast : Brad Pitt, Philip Seymour Hoffman, Robin Wright, Jonah Hill, Chris Pratt, Tammy Blanchard, Jack McGee, Kerris Lilla Dorsey  Durata : 2h 13m  Anno : 2011  Billy Beane (Brad Pitt) è il general manager degli Oakland Athletics, una squadra di baseball tutto sommato buona, che però non è in grado di competere con l continua

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