Gentili: «C'è il rischio di un calo di attenzione» Greenreport - L'Agenzia regionale per la protezio ne ambientale della Toscana ha reso noti i risultati dei campionamenti del 31 gennaio, ad eccezione delle analisi batteriologiche che hanno tempi di esecuzione più lunghi, del mare del Giglio nei dintorni del relitto della Costa Concordia, ma sottol continua
Immaginate per un momento la quantità di rifiuti che può produrre in un solo giorno una città di quattromila persone, o un grosso quartiere di una metropoli. Aggiungete i beni personali di ogni abitante, e le sue provviste alimentari di tre settimane. continua
Pubblicato in: Innovazioni Tecnologiche , Robot Sviluppati, progettati e realizzati dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, questi robot anti-inquinamento chiamati Hydronet si avvalgono di un sistema di galleggiamento ibrido a quello di rilevazione della qualità dell'acqua grazie a speciali boe che in tempo reale sfruttano i sensori interni p continua
Un team di esperti dell’Unione europea sarà oggi all’Isola del Giglio per monitorare le operazioni di salvataggio e di inquinamento marino riguardanti la nave da crociera Costa Concordia. Il loro arrivo giunge in seguito ad un invito delle autorità italiane della protezione civile. continua
Foschi: “Niente lavoro nero a bordo” Le operazioni attorno al relitto della Concordia, sospese nella prima mattinata per via delle condizioni del vento e del mare, sono riprese. I palombari della Marina hanno fatto esplodere una micro carica per ingrandire il varco sul ponte 3 agevolando il passaggio dei sommozzatori. continua
di Redazione Cadoinpiedi.it Cresce il rischio inquinamento dopo l'incidente all'isola del Giglio Prime perdite dalla Costa Concordia. Lo ha annunciato il Tg5 delle 20. Si tratta di olii sversati in mare subito dopo il naufragio e mossi dalle correnti. Arpat li ha rilevati e ha raccolto campioni per analizzarli. continua
Costa Concordia , questa mattina al via le operazioni per lo svuotamento dei serbatoi . Nella giornata di oggi in particolare si lavorerà per agganciare le tubature allo scafo e consentire l’estrazione del carburante e degli oli pesanti presenti a bordo. continua
Clini: «Verrà dichiarato lo stato di emergenza per evitare la dispersione in mare di oltre 2 mila tonnellate di carburante». continua