L’integrazione di Fondiaria Sai con Unipol non smette di far parlare di sé, anche se in alcuni casi i commenti non sono certo positivi: in effetti, due tra le più agguerrite associazioni dei consumatori, vale a dire l’ Adusbef e la Federconsumatori, si sono addirittura scagliate contro la Consob e il suo presidente, Giuseppe Vegas . continua
Via libera all'ingresso della società bolognese nell'azionariato di Premafin che controlla Fondiaria Sai. L'intesa è stata approvata anche dalle cooperative... continua
Non è il caso di entrare nelle singole situazioni di singole categorie. Ognuna ha i suoi motivi che giustificano il restare fermi, ognuna ha i suoi aspetti anche positivi, che perderemo. continua
Il Corriere della Sera di ieri ha dedicato un’ampia analisi al salvataggio della Fonsai dei Ligresti organizzata da Mediobanca e Unicredit. L’articolo ha una sua tesi di fondo. continua
La banca, attualmente socia di FonSai con il 6,7%, non ha ancora deciso se resterà sua azionista dopo la nascita del maxipolo assicurativo che potrebbe seguire alla fusione delle compagnie che fanno capo al gruppo Ligresti e di Unipol . E' quanto ha dichiarato oggi l'ad dell'istituto bancario, Federico Ghizzoni. continua
Notizie a dir poco positive per i titoli Fonsai Premafin. Unipol ela famiglia Ligresti hanno recentemente sottoscritto una lettera di intenti non vincolante per l’integrazione tra Unipol,... Questo è un sommario, clicca qui per continuare a leggere. continua
E così i Ligresti sono riusciti a far quadrare il cerchio, non è certo la prima volta per loro, soprattutto per il capostipite che di finanza “miracolosa” se ne intende parecchio. continua
La compagnia assicurativa di Bologna Unipol avrebbe già pronto un piano per rilevare il controllo di Premafin , la holding della famiglia Ligresti, che sarebbe presentato al più tardi il prossimo 27 gennaio, data in cui il cda di Fondiaria Sai dovrà decidere l’entità esatta della ricapitalizzazione. continua
Salvatore Ligresti con Tarak Ben Ammar che siede nel cda di Mediobanca (Credits: Imagoeconomica) di Carla Teutoni Un’operazione “di sistema”, da tempi di vacche magre; una concentrazione oligopolistica; una manovra politicamente trasversalissima, addirittura post-partitica; un salvataggio connotato, forse per la prima volta, da un dato generazi continua
Operazione industriale o di sistema? E’ l’interrogativo che aleggia fra analisti e osservatori dopo l’accordo di massima tra il colosso assicurativo Unipol e la famiglia Ligresti per fondere Unipol, Premafin, Fondiaria Sai e Milano assicurazioni. continua
Lettera di intenti non vincolante per dar vita a un colosso del settore. Prevista un'Opa su Premafin. L’operazione delineata farà nascere, se andrà in porto, il secondo gruppo assicurativo italiano, alle spalle di Generali continua
Alla famiglia 76,9 milioni di euro per rilevare il 51,3% di Premafin. continua
Accordo per il riassetto della galassia. Il titolo, insieme a Premafin, non riesce a fare prezzo, ma i rialzi teorici arrivano a +15%. La compagnia bolognese acquisirà le quote di Premafin in mano alle famiglia e promuoverà un'opa sulle residue azioni di.... continua