La III sezione della Corte di Cassazione in seguito ad un pronunciamento della Corte Costituzionale del 2010, ha stabilito che non esiste più l’obbligatorietà della custodia cautelare in carcere per gli imputati di stupro di gruppo. continua
Oggi a Roma nevica, nevica forte e il freddo che la Capitale non è abituata a percepire si sta diffondendo anche dentro le viscere degli italiani. Italiani arrabbiati e senza lavoro, che oggi hanno un motivo in più per indignarsi. continua
Sta facendo parecchio discutere, nonché indignare, la sentenza della Cassazione che ha stabilito la possibilità per i giudici di disporre pene alternative al carcere per gli imputati con l’accusa di violenza sessuale di gruppo. continua
La Corte di Cassazione, in una sua sentenza, ha dichiarato che, in caso di violenza sessuale di gruppo, il giudice non sarà più obbligato a disporre o a mantenere la misura di custodia cautelare in carcere dell’imputato, ma potrà anche disporre dunque delle misure alternative al carcere. In netto contrasto con una legge del Parlamento del continua
Pd: le donne saranno indotte al silenzio. Pdl: aberrante Roma, 2 feb. (TMNews) - Il giudice non è più obbligato a disporre la custodia cautelare in carcere per chi è accusato di violenza sessuale di gruppo, ma può optare per misure alternative. continua
Ci uniamo all’indignazione collettiva e alle proteste di associazioni e numerosi esponenti del mondo politico in seguito alla recente sentenza della corte di Cassazione , secondo cui il giudice non è più obbligato a disporre e mantenere la custodia in carcere dell’indagato per violenza sessuale di gruppo, applicando misure cautelari alternativ continua
Stupro di gruppo, la Cassazione: donne in rivolta OMA - Nei procedimenti per violenza sessuale di gruppo, il giudice non è più obbligato a disporre o a mantenere la custodia in carcere dell'indagato, ma può applicare misure cautelari alternative. continua
ROMA, 3 FEBBRAIO 2012 – La terza sezione penale della Corte di Cassazione ha eliminato il previgente obbligo per il giudice di applicare la custodia cautelare in carcere, in presenza di gravi indizi di colpevolezza, per il reato di violenza sessuale di gruppo. continua
Non so a voi, ma a me pare che se i dibattiti continuano a vertere su come si governa una nave e se viaggiare o meno con Costa Crociere, forse è pure per far passare inosservate notizie così: Stupro di gruppo, carcere facoltativo La Cassazione: il giudice può applicare misure cautelari alternative. continua
Lo stupro perde importanza giuridica, infatti non sarà più punito con il carcere specie se è di gruppo, infatti il giudice non è più obbligato a disporre la custodia cautelare in carcere per chi è accusato di violenza sessuale di gruppo, ma può optare per misure alternative. continua
Stupratori in libertà. Non è proprio così, ma certo la sentenza della corte di Cassazione secondo cui nei procedimenti per violenza sessuale di gruppo, il giudice non è più obbligato a disporre o a mantenere la custodia in carcere dell’indagato (applicando misure cautelari alternative), ha un suono amaro per le donne. continua
Nei procedimenti per violenza sessuale di gruppo, il giudice non è più obbligato a disporre o a mantenere la custodia in carcere dell’indagato, ma può applicare misure cautelari alternative. Lo ha stabilito la terza sezione penale Corte di Cassazione, dando un’ interpretazione estensiva ad una sentenza della Corte Costituzionale del 2010. continua
Farà sicuramente discutere la decisione presa dalla Suprema Corte di Cassazione . Nei procedimenti per violenza sessuale di gruppo , infatti, il giudice non sarà più obbligato a disporre o a mantenere la misura di custodia cautelare in carcere dell’imputato, ma potrà anche disporre dunque delle misure alternative al carcere. continua
Stupro di gruppo, Cassazione: carcere non obbligatorio La Corte ha annullato un'ordinanza del tribunale del riesame di Roma, che aveva confermato la custodia per due giovani accusati di violenza sessuale di gruppo. continua
SENTENZA CASSAZIONE Per lo stupro di gruppo misure cautelari alternative al carcere Così la Corte che estende alla violenza del branco i principi interpretativi applicati in altri casi MILANO - Nei procedimenti per violenza sessuale di gruppo, il giudice non è più obbligato a disporre o a mantenere la custodia in carcere dell'indagato, ma p continua
ROMA - Nei procedimenti per violenza sessuale di gruppo, il giudice non è più obbligato a disporre o a mantenere la custodia in carcere dell'indagato, ma può applicare misure cautelari alternative. Lo continua
IL CASO Cassazione: "Per stupro di gruppo anche misure diverse dal carcere" Nelle violenze sessuali del branco, possibile applicare misure cautelari alternative. Lo ha stabilito la suprema Corte, estendendo una sentenza della Consulta del 2010 ROMA - Una sentenza destinata a far discutere. continua