Il film “sportivo” con Brad Pitt che si è portato a casa sei nomination all’Oscar. Le virgolette sono d’obbligo, visto che L’arte di vincere usa il baseball come metafora della società, più precisamente dell’America, e partendo da qui ci regala una visione dello sport – pardon, della politica – basata su ideali etici e reale passione. continua
Alcuni film, per dare il loro massimo contributo sensibile, hanno bisogno di “assorbirsi” per qualche giorno nella loro interezza ed essere ricordati spontaneamente. Lasciare quella breccia che supera la scelta sul piano del gusto e dell’immedesimazione personale, fino ad entrarti dentro e non abbandonarti facilmente. continua
Voto 7,5. E' da poco uscito in Italia, il film: L'arte di vincere (Moneyball), di Bennett Miller (Truman Capote) con Brad Pitt. Al botteghino italiano, il film finora si è fatto notare davvero poco, classificandosi nella top 20, al quindicesimo posto, con un incasso totale di 102.790 euro. continua
Trama: Il film si apre alla fine della stagione 2001 degli Oakland Athletics con la loro sconfitta contro i New York Yankees nel post-season, seguita dalla perdita delle loro stelle Johnny Damon, Jason Giambi, e Jason Isringhausen per fine contratto. continua
titolo originale Moneyball nazione U.S.A. anno 2011 regia Bennett Miller genere Drammatico / Biografico durata 126 min. distribuzione Warner Bros cast B. Pitt (Billy Beane) • J. Hill (Peter Brand) • P. Seymour Hoffman (Art Howe) • C. Pratt (Scott Hatteberg) • T. Blanchard (Elizabeth Hatteberg) sceneggiatura S. Zaillian • A. Sorkin musiche M. continua
L'arte di vincere (Moneyball) Bennet Miller, 2011 (USA), 126' uscita italiana: 27 gennaio 2012 voto su C.C. 2001. Billy Beane ( Brad Pitt ), General Manager degli Oakland Athletics, vede la sua franchigia soccombere dopo una rocambolesca serie contro i ricchissimi New York Yankees. continua
Da questa sera arrivano nelle sale italiane due, tra i film più acclamati e attesi : Moneyball - L'arte di vincere e The iron Lady. L'arte di vincere (Moneyball) è un film del 2011 diretto da Bennett Miller. continua
2002. Billy Beane (Brad Pitt), ex-giocatore e General Manager degli Oakland Athletics, ha a disposizione poco più di quaranta milioni di dollari per mettere insieme una squadra in grado di vincere la Major League. continua
La storia – Billy Beane è il general manager degli Oakland’s Athletics, squadra di baseball che dispone di un budget piuttosto basso. continua
Fra le pellicole in concorso alla prossima edizione degli Oscar , uno dei titoli che hanno riscosso maggior successo è L’arte di vincere , che ha conquistato ben sei nomination, fra cui quelle come miglior film dell’anno e per Brad Pitt come miglior attore. continua
Post Originale: L’arte di vincere: la recensione Costruire una squadra da titolo con quattro soldi. Questo è l’obiettivo del general manager degli Oakland Athletics, Billy Beane (Brad Pitt), ma la situazione si rivela più complicata del previsto. continua
Pubblicato in: Anteprime Film , Attori , Brad Pitt , News Cinema L'Arte di vincere, il film che racconta la vera storia del general manager degli Oakland Athletics Billy Beane, ci regala una videointervista con il protagonista Brad Pitt in cui l'attore parla dei due personaggi principali del film, Billy Beane, da lui interpretato, e Peter B continua
Regia : Bennett Miller Cast : Brad Pitt, Philip Seymour Hoffman, Robin Wright, Jonah Hill, Chris Pratt, Tammy Blanchard, Jack McGee, Kerris Lilla Dorsey Durata : 2h 13m Anno : 2011 Billy Beane (Brad Pitt) è il general manager degli Oakland Athletics, una squadra di baseball tutto sommato buona, che però non è in grado di competere con l continua
“L’arte di vincere” è il film più atteso di questo mese e anche uno dei maggiormente consigliati dalla critica. Dopo gli ottimi incassi nelle sale statunitensi, uscirà nelle nostre sale venerdi 27 gennaio . continua
California 2001, siamo alle ultime battute della stagione degli Oakland Athletics che dopo una cocente sconfitta ai playoff con i New York Yankees si vedono saccheggiare la squadra da alcuni danarosi club concorrenti, perdendo così in un batter d’occhio tre giocatori chiave. continua