Osama, 28 anni: “i valori dell’Islam non sono in contraddizione con la Democrazia” “ Dopo la caduta di Ben Alì sono diventato un ’ex’ rifugiato politico. Me lo ripeto spesso, ’ex’, e provo una sensazione meravigliosa, difficile da esprimere ”, racconta Osama Al- Saghir . continua
La primavera araba ha scosso il Nordafrica, un luogo che sembrava pietrificato nel tempo, coi suoi dittatori violenti, le sue oligarchie privilegiate e le enormi masse di giovani poveri, cui non resta altro che la fuga in Europa. continua
di Fernando Termentini Il rischio di una globalizzazione dell’estremismo islamico, come era prevedibile, segue a distanza di un anno la primavera araba. Attraverso queste pagine esprimemmo subito il dubbio che quanto stava accadendo poteva avere ricadute negative sulla minaccia terroristica qualora non attentamente monitorato. continua
Giuncarico – La primavera araba sarà il tema dell’incontro che si svolgerà a Giuncarico, presso il circolo Arci, in collaborazione con l’Anpi, Associazione nazionale partigiani di Gavorrano e Scarlino, Officina hermes, e “l’Italia sono anch’io” che si batte per far ottenere ai bambini nati in Italia, da genitori stranieri, la cittadinanza i continua
Lina Ben Mhenni ha 28 anni e vive a Tunisi. Con il suo blog, Tunisian Girl , ha raccontato la caduta del regime di Ben Ali , a gennaio dello scorso anno ed è stata premiata per il suo impegno civile come miglior blogger dell’anno dal quotidiano francese Le Figaro. continua
Bilel Kaltoun è un giovane artista franco-algerino ed è l’autore delle opere che vedete in queste immagini. Non è famoso, ma indubbiamente coraggioso. Tanto da volare da Parigi a Tunisi per dare vita al progetto Zoo Project , nato in occasione di una data storica. continua
La Primavera Araba stenta a trasformarsi in estate matura e fruttifera. Lo rivela Amnesty International , che ha diffuso il rapporto di 80 pagine Un anno di rivolta. La situazione dei diritti umani in Medio Oriente e Africa del Nord . continua
"Se la Primavera Araba é una sinfonia di Libertà e Democrazia allora la rivoluzione tunisina ne é stato il primo accordo, quello da cui l'intera melodia é sgorgata fuori, sviluppandosi armoniosamente e diffondendosi ovunque", con queste parole un commentatore politico arabo ha omaggiato le commoventi immagini delle manifestazioni che ieri, dalla ca continua
Un anno fa, il 14 gennaio 2011, la fuga di Zine El Abidine Ben Ali dalla Tunisia decretò la fine di una dittatura durata oltre 20 anni e il successo della rivolta da cui prese il via la primavera araba, i cui echi si odono ancor oggi in Siria, Bahrein e Yemen. continua
La Siria è scossa da una guerra civile che ha già causato, secondo stime approssimative, circa 5000 morti tra i civili. Le rivolte cominciate a marzo non hanno subito battute d’arresto, il popolo sembra quanto mai determinato a rovesciare questa dittatura che sta soffocando nel sangue i ribelli. continua
«In non pochi Paesi i cristiani sono privati dei diritti fondamentali e messi ai margini della vita pubblica; in altri subiscono attacchi violenti contro le loro chiese e le loro abitazioni». Lo ha detto Papa Ratzinger, ricevendo nella Sala Regia il Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede per i tradizionali auguri di inizio anno. continua
La denuncia di Amnesty International: la repressione continua Nonostante il dilagare della primavera araba, che ha portato una ventata di libertà e diritti alle popolazioni del nordafrica, in Medio Oriente le brutalità dei regimi continuano. A denunciarlo è Amnesty International, … Continue reading → continua
Sulla linea che congiunge Damasco a Rabat, si giocano i destini della geopolitica economica, sociale e storica di un’intera epoca. Gas, commercio e intrecci internazionali si fondono con la reislamizzazione forzata del quadrante, sulla scia delle primavere arabe, ora intente a svelare il loro vero volto. continua
Torna Presa diretta col racconto della rivolta tunisina, l'8 gennaio 2011, un anno fa: L'8 gennaio è una data importante: era un sabato e a Tunisi e in tutte le principali città della Tunisia la gente affrontava l’esercito e la polizia del regime. Centinaia saranno i feriti e 25 i morti. continua
Primavera araba, 12 mesi di rivolte: lo speciale Regimi che sembravano incrollabili e potentissimi travolti dalle manifestazioni di piazza e dagli scontri. Dalla Tunisia all'Egitto passando per la Libia ecco le immagini dei momenti più significativi del 2011. continua
di Gabriel Bertinetto | Gheddafi lo scherniva per il volume della sua pancia. Lui ha accellerato la sua fine. L'America perdeva colpi nella guerra afghana. Lui ha messo a disposizione interlocutori validi. Parigi aspirava al primato nazionale in campo calcistico. Lui ne ha comprato la squadra e investito molti miliardi. continua
Di Salman Masalha La serie di vicissitudini che, per qualche ragione, è stata concordemente soprannominata “primavera araba” non è né araba né una primavera. Si potrebbe anzi affermare che è la prova vivente della crisi d’identità e del radioso fallimento del nazionalismo arabo. continua