Sta facendo parecchio discutere, nonché indignare, la sentenza della Cassazione che ha stabilito la possibilità per i giudici di disporre pene alternative al carcere per gli imputati con l’accusa di violenza sessuale di gruppo. continua
La Corte di Cassazione, in una sua sentenza, ha dichiarato che, in caso di violenza sessuale di gruppo, il giudice non sarà più obbligato a disporre o a mantenere la misura di custodia cautelare in carcere dell’imputato, ma potrà anche disporre dunque delle misure alternative al carcere. In netto contrasto con una legge del Parlamento del continua
Il fatto è questo: la Corte di Cassazione ha rifiutato il principio per cui chi viene accusato di stupro di gruppo deve essere obbligatoriamente sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere. Nota bene, non è una pena, ma una misura cautelare. continua
Pd: le donne saranno indotte al silenzio. Pdl: aberrante Roma, 2 feb. (TMNews) - Il giudice non è più obbligato a disporre la custodia cautelare in carcere per chi è accusato di violenza sessuale di gruppo, ma può optare per misure alternative. continua
La pronuncia della Corte di Cassazione sulla fondamentale equivalenza tra lo stupro individuale e quello commesso in gruppo lancia un messaggio pericoloso ad una società che ha grosse difficoltà a considerare l’uguaglianza dei propri cittadini. continua
ROMA - La sentenza della Corte di Cassazione sullo stupro di gruppo contiene una «interpretazione doverosa» di una sentenza della Corte Costituzionale. L'alternativa sarebbe stata sollevare continua
Ci uniamo all’indignazione collettiva e alle proteste di associazioni e numerosi esponenti del mondo politico in seguito alla recente sentenza della corte di Cassazione , secondo cui il giudice non è più obbligato a disporre e mantenere la custodia in carcere dell’indagato per violenza sessuale di gruppo, applicando misure cautelari alternativ continua
Secondo una sentenza della corte di Cassazione, il giudice non ha più l'obbligo a disporre o a mantenere la custodia in carcere dell’indagato nei procedimenti per violenza sessuale di gruppo. Di fronte allo sconcerto, una cosa è certa: non possiamo accettare una cosa del genere continua
La Corte di Cassazione ha deciso che, in caso di stupro di gruppo, il giudice avrà la possibilità di scegliere pene alternative al carcere. Decisione che non è piaciuta all’ex ministro dell’Interno, Roberto Maroni, che ha dichiarato: “‘Non posso che giudicare questa sentenza come una sentenza brutta. Di più, pericolosa. continua
ROMA, 3 FEBBRAIO 2012 – La terza sezione penale della Corte di Cassazione ha eliminato il previgente obbligo per il giudice di applicare la custodia cautelare in carcere, in presenza di gravi indizi di colpevolezza, per il reato di violenza sessuale di gruppo. continua
Una sentenza della Corte di Cassazione ha suscitato forti polemiche stabilendo la non obbligatorietà della custodia cautelare in carcere per i sospettati di delitti sessuali e lasciando al giudice la libertà di decidere per misure cautelari alternative. continua
Non so a voi, ma a me pare che se i dibattiti continuano a vertere su come si governa una nave e se viaggiare o meno con Costa Crociere, forse è pure per far passare inosservate notizie così: Stupro di gruppo, carcere facoltativo La Cassazione: il giudice può applicare misure cautelari alternative. continua
Ed è ancora rabbia che si aggiunge al dolore. La rabbia di chi manifesta contro la Corte di Cassazione per aver stabilito che le misure alternative alla carcerazione (come, ad esempio, la detenzione domiciliare), possano essere concesse anche in caso di gravi reati come lo stupro di gruppo . continua
Lo stupro perde importanza giuridica, infatti non sarà più punito con il carcere specie se è di gruppo, infatti il giudice non è più obbligato a disporre la custodia cautelare in carcere per chi è accusato di violenza sessuale di gruppo, ma può optare per misure alternative. continua
Stupratori in libertà. Non è proprio così, ma certo la sentenza della corte di Cassazione secondo cui nei procedimenti per violenza sessuale di gruppo, il giudice non è più obbligato a disporre o a mantenere la custodia in carcere dell’indagato (applicando misure cautelari alternative), ha un suono amaro per le donne. continua
Il primo pensiero è stato: ma come, non danno le misure alternative alle mamme in carcere coi bambini piccoli dagli zero a tre anni per reati come scippo o borseggio, e questi che sono autori di un stupro di gruppo ai danni di una minorenne, non vanno neanche in galera? Ebbene sì, i ragazzi che hanno violentato una giovane minorenne di Cassino continua
Nei procedimenti per violenza sessuale di gruppo, il giudice non è più obbligato a disporre o a mantenere la custodia in carcere dell’indagato, ma può applicare misure cautelari alternative. Lo ha stabilito la terza sezione penale Corte di Cassazione, dando un’ interpretazione estensiva ad una sentenza della Corte Costituzionale del 2010. continua
Farà sicuramente discutere la decisione presa dalla Suprema Corte di Cassazione . Nei procedimenti per violenza sessuale di gruppo , infatti, il giudice non sarà più obbligato a disporre o a mantenere la misura di custodia cautelare in carcere dell’imputato, ma potrà anche disporre dunque delle misure alternative al carcere. continua
La Corte di Cassazione annulla la decisione del Tribunale di Roma, che aveva condannato due stupratori al carcere continua