Cartelli come questo,vignette, satira graffiante, dichiarazioni indignate e feroci di ogni genere dopo l'affermazione del Presidente del Consiglio. Affermazione incauta quanto infelice. Milioni di disoccupati,una quantità non definita di precari...questa è l'Italia del 2012. Ma il Presidente sembra ignorarlo. continua
Non perdiamo tanto tempo per commentare l'uscita infelice di Monti ed affidiamoci ai vecchi detti popolari. In Calabria in questi casi si dice: "l'abbutto un crira allu riuno" Che tradotto vuol dire: chi è sazio, non crede a chi ha fame. continua
Il Presidente del Consiglio Mario Monti, per non farsi mancare proprio nulla, questa volta la ha fatta fuori dal vaso, affermando, in un tempo nel quale certo non mancano le tensioni sociali, che il lavoro fisso è "monotono". Peccato che sia un diritto sancito dalla Costituzione. continua
Mi divertirei anch’io ad avere la variabilità lavorativa di Monti, che se oggi è primo ministro domani è professore ordinario di economia e dopodomani è senatore a vita, consulente della Goldman Sachs, etc.. continua
Sta suscitando a dir poco scalpore la frase pronunciata da Mario Monti meno di 24 ore fa, ospite a Matrix , sulla cui poltrona si é lasciato sfuggire delle affermazioni che sono quantomeno discutibili e che riportiamo testualmente: “I giovani si abituino all’idea di non avere più il posto fisso a vita. Che monotonia. continua
Monti fa doppietta, prima al Tg5 e poi a Matrix e scatta subito la polemica. Il presidente del consiglio ha affrontato, nelle due interviste, varie problematiche che riguardano il nostro paese, in particolare lo Spread, il lavoro e la fine del suo incarico nel 2013. Oggi tutti sono arrabbiati, c’è chi chiede le scuse e chi non si capacita. continua
Il Presidente del Consiglio Mario Monti, senatore a vita dal novembre scorso, dichiara alle telecamere di Matrix : «I giovani devono abituarsi all'idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita. E poi, diciamolo, che monotonia. E' bello cambiare e accettare delle sfide». continua
”Non è un tabù. L’articolo 18 può essere pernicioso per lo sviluppo dell’Italia”. Insomma, senza riforma del lavoro gli sforzi del governo per rilanciare il paese rischiano di rimanere incompleti e questo Mario Monti vuole assolutamente evitarlo. continua