Wisława Szymborska, poetessa polacca premio Nobel per la Letteratura nel 1996, è morta a Cracovia all’età di 88 anni. - Scrivere un curriculum Che cos’è necessario? E’ necessario scrivere una domanda, e alla domanda allegare il curriculum. A prescindere da quanto si è vissuto è bene che il curriculum sia breve. E’ d’obbligo concisione e continua
La poetessa polacca Wislawa Szymborska è morta ieri nella sua casa di Cracovia. Aveva 88 anni. continua
Roma - È morta nella notte la poetessa e filologa polacca Wislawa Szymborska, premio Nobel per la Letteratura nel 1996: era nata nel 1923 a Kornik, cittadina vicino a Poznan. La notizia è stata annunciata online dall’Istituto Polacco di Roma. continua
Wislawa Szymborska (EPA/JAN COLLSIOO) Wislawa Szymborska, morta ieri a Cracovia a 88 anni, era la poetessa della grazia e dell’ironia, come ricorda oggi Franco Marcoaldi su Repubblica . continua
Omaggio a Wisława Szymborska , grande poetessa polacca vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura nel 1996, deceduta ieri a Cracovia all’età di 88 anni. Sotto una piccola stella “Chiedo scusa al caso se lo chiamo necessità. Chiedo scusa alla necessità se tuttavia mi sbaglio. Non si arrabbi la felicità se la prendo per mia. continua
Era stata premio Nobel per la Letteratura nel 1996 e aveva 88 anni. E' morta ieri a Cracovia Wislawa Szymborska . Nata a Kornik, in Polonia, il 2 luglio del 1923. Dopo breve tempo la famiglia si trasferisce a Cracovia, città nella quale è rimasta fino all'ultimo. L'inizio è come disegnatrice per libri di testo in lingua inglese. continua
Wisława Szymborska (Kórnik, 2 luglio 1923 – Cracovia, 1 febbraio 2012) Ringraziamento (da “Vista con granello di sabbia”) Devo molto a quelli che non amo. Il sollievo con cui accetto che siano più vicini a un altro. La gioia di non essere io il lupo dei loro agnelli. continua
Wisława Szymborska (Kórnik, 2 luglio 1923 – Cracovia, 1 febbraio 2012) **** Sulla morte, senza esagerare Non s’intende di scherzi, stelle, ponti, tessitura, miniere, lavoro dei campi, costruzione di navi e cottura di dolci. Quando conversiamo del domani intromette la sua ultima parola a sproposito. continua