L'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat) ha reso noti oggi i dati dei prelievi effettuati domenica 29 gennaio, ad eccezione delle analisi batteriologiche che hanno tempi di esecuzione più lunghi, sul luogo del naufragio della Costa Concordia all'isola del Giglio. continua
Costa Concordia, adesso è caccia ai veleni Oltre 2mila metri cubi di carburante, più di mille di acque grigie e nere, 41 di oli lubrificanti e 50 litri di insetticida: sono solo alcune delle sostanze che si trovavano a bordo della nave, naufragata il 13 gennaio all'isola del Giglio. continua
L’on. Luca Sani presenta un’altra interrogazione: «Il ruolo di Costa Crociere va capito fino in fondo» Luca Sani , insieme ai colleghi Velo e Mariani , torna sulla vicenda della Costa Concordia , presentando un’interrogazione a risposta nelle commissioni Infrastrutture e trasporti , Ambiente , tutela del territorio e del mare . continua
di Redazione Cadoinpiedi.it Cresce il rischio inquinamento dopo l'incidente all'isola del Giglio Prime perdite dalla Costa Concordia. Lo ha annunciato il Tg5 delle 20. Si tratta di olii sversati in mare subito dopo il naufragio e mossi dalle correnti. Arpat li ha rilevati e ha raccolto campioni per analizzarli. continua
Costa Concordia , questa mattina al via le operazioni per lo svuotamento dei serbatoi . Nella giornata di oggi in particolare si lavorerà per agganciare le tubature allo scafo e consentire l’estrazione del carburante e degli oli pesanti presenti a bordo. continua
Il ministro dell’Ambiente Corrado Clini all’Assemblea di Monteciotorio riferendo sul naufragio della nave Costa Concordia nei pressi dell’isola del Giglio, ha detto: “Il rischio ambientale connesso all’incidente è legato alla possibilità che ci possa essere perdita di carburante. continua
Ambiente Ambiente
A pochi giorni dagli sviluppi sull'incidente della nave Rena (arenata in ottobre al largo della Nuova Zelanda e ora spezzata in due parti), causa dell'ennesimo disastro ambientale, si consuma una nuova tragedia. continua
La nave vista da una collina dell'Isola del Giglio (Credits: REUTERS/ Max Rossi) “Non credo che si possa parlare solo di sfortuna della nave Costa Concordia ma più che altro di “ area maledetta “: quella tra Grosseto, Isola del Giglio e Livorno”. continua
Costa Concordia, 114.500 tonnellate di stazza ed un pescaggio di 8,5 metri, 1.500 cabine per 3. continua
Sono le 21,40 di venerdì [13 gennaio 2012] quando la Costa Concordia si schianta contro uno scoglio a 300 metri dall'isola del Giglio per poi piegarsi paurosamente su un fianco . continua
Le navi da crociera nuocciono all’ambiente. continua