Torno sulla questione del fondo anticrisi del comune di Milano alle coppie di fatto (ne parlo qui) per segnalare alcune prese di posizione che meritano riflessione. continua
Lo slogan elettorale di Pisapia diceva che «il vento sta cambiando», ed effettivamente per al comunità lgbt di Milano è un momento in cui si respira un'apertura da parte delle istituzioni mai visto in precedenza. continua
Polemiche a Milano per l’arrivo del Fondo Anticrisi destinato al sostegno del reddito. L’intenzione è quella di aprirlo anche alle coppie di fatto. Eterosessuali ed omosessuali, senza alcuna discriminazione. continua
La questione è solo una. Ma su che basi è possibile valutare che si è coppie di fatto ? Quali sono i criteri attraverso i quali si può parlare di coppie di fatto? Potrebbe darsi che io e la mia amica Mevia viviamo sotto lo stesso tetto. Abbiamo bisogno di soldi e abitiamo a Milano. continua
Anche quelle omosessuali concorrono a contributo di 5mila euro Milano, 28 gen. continua
La giunta comunale di Milano ha approvato ieri due delibere che modificano i criteri di assegnazione del Fondo Anticrisi, circa 6,4 milioni di euro stanziati per sostenere l’occupazione (in particolare giovani e imprese) e il reddito delle famiglie. continua
Un primo passo per la ‘normalità’. Giuliano Pisapia e la giunta meneghina hanno aperto il fondo anticrisi anche alle coppie di fatto. continua
28 gennaio 2012 - Coraggiosa decisione di Pisapia a Milano. Il Pd protesta. Secondo il Partito Democratico è una fuga in avanti. continua
Il Fondo Anticrisi del Comune di Milano, nella parte destinata al sostegno al reddito, si apre alle coppie di fatto, anche omosessuali, anticipando cosi’ la creazione del registro delle unioni civili promesso dal sindaco entro il 2012. continua
Per il 2012 la Giunta guidata da Giuliano Pisapia ha voluto aprire il Fondo Anticrisi del Comune di Milano anche alle coppie di fatto, tra cui quelle omosessuali . continua
Milano, 28 gennaio 2012 - Un fondo anticrisi aperto alle coppie di fatto , eterosessuali e omosessuali, e a tutti i residenti a Milano, compresi gli extracomunitari che abitano in città da pochi mesi e non da almeno cinque anni. La Giunta comunale anticipa gli effetti del registro dell'unioni civili. continua