L'Arpat, l'Agenzia regionale per la Protezione Ambientale della Toscana, è incaricata di effettuare campionature e analisi delle acque circostanti la nave Concordia, per la pronta rilevazione di inquinamento. Un rapporto di ieri conferma la situazione del 20, cioè minime tracce di solventi e assenza di idrocarburi. continua
di Redazione Cadoinpiedi.it Cresce il rischio inquinamento dopo l'incidente all'isola del Giglio Prime perdite dalla Costa Concordia. Lo ha annunciato il Tg5 delle 20. Si tratta di olii sversati in mare subito dopo il naufragio e mossi dalle correnti. Arpat li ha rilevati e ha raccolto campioni per analizzarli. continua
“Se un giorno avremo dei figlio potremo dire loro io c’ero”. “Sono arrivato alle 11:30″. “Un po’ come se fosse una gita della domenica?”. “E si, una gita, non si sapeva che fare”. continua
Il relitto Costa Concordia , il gigante ferito dal gravissimo, tragico incidente verificatosi alla partenza della crociera nel Mediterraneo e adagiato sul mare a meno di duecento metri dalle spiagge dell’ Isola del Giglio non smette di far tenere il fiato sospeso a quanti si stanno occupando delle operazioni di soccorso e stanno monitorndo cos continua
E’ una vera lotta contro il tempo quella che vede gli esperti al lavoro per rimuovere tutto il combustibile ancora stivato nelle 21 cisterne della Costa Crociere Concordia , naufragata il 13 gennaio scorso dinanzi all’isola del Giglio. continua
Sono ancora 16 le persone da ricercare. I soccorsi dinnanzi la costa dell’Isola del Giglio proseguono nelle ricerche, anche se il maltempo incombe e minaccia di gravare sui recuperi. Intanto a mettersi contro anche il mare agitato che sposta la nave e complica la situazione. continua
L’ incidente della Costa Concordia rischia di trasformarsi in un disastro ambientale senza precedenti. La nave da crociera arenata nelle immediate vicinanze dell’Isola del Giglio sta mettendo in pericolo l’ecosistema di una delle più belle zona d’Italia con le 2.300 tonnellate di carburante ancora nei suoi serbatoi. continua
Pubblicato in: Inquinamento Ambientale , Inquinamento Mare , Tutela Ambientale Il naufragio della nave Costa Concordia vicino all’isola del Giglio desta una certa preoccupazione. Oltre alle vittime e alla tragicità della vicenda in se stessa, va considerato il possibile impatto ambientale che il naufragio della… continua
Con un bilancio delle vittime appena salito a sei, ancora un buon numero di dispersi, l’immane tragedia della Costa Concordia ha, in queste ore, un ulteriore risvolto tragico, quello ambientale. Infatti, nel serbatoio della nave ci sono ancora 2380 tonnellate di gasolio, che potrebbe da un momento all’altro fuoriuscire e riversarsi in mare. continua
La Costa Concordia adagiata su un fianco - Foto Panorama.it Il disastro della Costa Concordia, la grande nave da crociera italiana, naufragata ieri in prossimità dell’isola del Giglio, ha colpito i cuori e la sensibilità di tutti i cittadini, di qualsiasi razza e nazionalità. continua
Il naufragio della Costa Concordia , la scorsa notte, al largo dell’Isola del Giglio, ha causato sei vittime, probabilmente per ipotermia, insorgenza di un malore o annegamento, e numerosi feriti e dispersi. Restano ancora da accertare le cause dell’incidente. continua