Si allungano i tempi per il recupero del relitto dalle coste dell'Isola del Giglio. Intanto, il peggioramento del meteo ha fatto slittare ancora le operazioni di estrazione del carburante Potrebbero essere necessari dai 10 ai 12 mesi per spostare il relitto della Concordia dal fondale roccioso dell' Isola del Giglio . continua
Si allungano i tempi previsti per la difficile operazione Firenze, 30 gen. (TMNews) - "Ci vorranno dai 7 ai 10 mesi per la rimozione" della nave. Lo ha detto il commissario delegato all'emergenza Franco Gabrielli nel consueto briefing con i giornalisti al Giglio. continua
Costa Concordia, forse un anno per rimuovere il relitto Questa la previsone del commissario all'emergenza Franco Gabrielli. All'isola del Giglio commercianti e albergatori temono effetti negativi sulla stagione turistica. Ma la nave naufragata sugli scogli continua ad attirare molti curiosi. continua
Grossetto - Per rimuovere il relitto della Costa Concordia, incagliata davanti al Giglio dopo il tragico naufragio del 13 gennaio, «ci vorranno da 7 a 10 mesi», come ha spiegato Franco Gabrielli, capo della Protezione Civile e commissario per l’emergenza nel corso di un briefing tenuto oggi sull’isola. continua
In un video della Marina i sommozzatori alla ricerca dei dispersi. Ma i tedeschi ci accusano: “siete i soliti italiani” i sub all'interno della Costa Concordia Uno straordinario filmato della Marina Militare mostra cosa succede all’interno dello scafo a due settimane della tragedia. continua
Secondo il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, la Costa Concordia non rischia “di sprofondare nei fondali più bassi”, almeno per il momento. continua
Arriva sul Giglio per fare ordine e provare a evitare il disastro ambientale. Ma le operazioni per sventarlo non iniziano ancora. Il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli , sbarca sull’isola a una settimana dal naufragio della nave Costa Concordia . continua
Sarà con ogni probabilità il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli il commissario straordinario per l'emergenza dovuta al naufragio della Costa Concordia. Lo fanno sapere fonti del Ministero dell'Ambiente all'Isola del Giglio sottolineando che già domani il Consiglio dei Ministri potrebbe approvare la dichiarazione. continua