Dopo l’ondata di arresti di due giorni fa, quando sono finiti in manette 26 attivisti No Tav , il popolo che si oppone alla costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione si ritrova in piazza a Torino per manifestare contro gli arresti. continua
Il rapporto della Digos parla di strategia militare. Di un manoscritto ritrovato che illustra tattiche di attacco. Di gruppi paramilitari schierati contro le forze dell’ordine. Di un piano d’azione che avrebbe preordinato l’assedio al cantiere della Maddalena, Val di Susa. Omaggio a Pellizza da Volpedo. Gec, Val di Susa, 2011. continua
ESPRIMO TUTTA LA MIA SOLIDARIETA' AI MANIFESTANTI NO TAV RECENTEMENTE ARRESTATI La Procura di Torino, nonostante le smentite, sta portando avanti una vera persecuzione politica verso il movimento NO TAV, infatti non è un caso che il governo abbia dichiarato la sua intenzione di portare avanti il progetto in Val di Susa, appoggiato ferma continua
Roma - Il blitz scatta alle sei del mattino, con arresti e perquisizioni in tutta Italia che puntano a stroncare quella che viene definita dagli inquirenti,in un primo momento, l’ala più dura del movimento No Tav. continua
C’è anche uno studente romano dell’università La Sapienza di Roma tra gli arrestati oggi nell’inchiesta della Procura di Torino e della Digos sugli incidenti avvenuti il 27 giugno e il 3 luglio in Val Susa. Il giovane ha 23 anni e studia alla facoltà di Scienze Politiche. continua
Manifestazione spontanea dei No Tav in piazza Castello a Torino, davanti alla Prefettura, contro l’operazione della Digos che questa mattina ha fermato in tutta Italia una quarantina di attivisti del movimento per gli scontri dell’estate scorsa a Chiomonte, in Valsusa. continua
Dopo il blitz delle forze dell’ordine contro alcuni esponenti del movimento No Tav, i militanti valsusini hanno convocato una conferenza stampa per spiegare le loro ragioni. Durante l’operazione sono stati effettuati una quarantina di arresti in relazione agli incidenti avvenuti il 3 luglio a Chiomonte contro il cantiere della Torino-Lione. continua
E’ scattata stamattina l’operazione della Digos che sta operando arresti in tutta Italia, da Palermo a Trento. Gli arresti di stamane sono l’ ennesimo tentativo di ridurre il movimento NO TAV ad un problema di ordine pubblico al fine di dividerlo e delegittimarlo . continua
La Digos di Torino, al termine di lunghe e complesse indagini ha identificato i responsabili dei reati compiuti, il 27 giugno e 3 luglio del 2011, dalle frange violente del movimento No-Tav. Sono stati contestati, fa sapere una nota della Digos, i reati di resistenza, violenza, lesioni, danneggiamento aggravati in concorso. continua
I reati contestati al termine delle indagini condotte dalla Digos della Questura di Torino sono resistenza, violenza, lesioni, danneggiamento aggravati in concorso per i fatti avvenuti in Val Susa, nell'area del cantiere di Chiomonte. In manette 25 persone, il blitz è scattato in 15 province. continua