Interrotte e poi riprese le ricerche Gabrielli: "A bordo forse clandestini" Per il capo della Protezione civile sulla Costa Concordia potrebbero esserci state persone non registrate. Ma Giampiedroni: "Impossibile". Le operazioni per trovare i dispersi solo all'esterno dello scafo, che si è mosso fino a un centimetro l'ora. continua
A una settimana dal tragico naufragio della Costa Concordia all’Isola del Giglio, sul relitto sono state riprese le ricerche dei dispersi momentaneamente interrotte nella notte per un movimento dello scafo. continua
Continuano le ricerche della 25enne peruviana dispersa, Erika Soria Molina, originaria di Cusco e membro dell'equipaggio del Costa Concordia . Suo padre, Saturnino Soria, è giunto all'Isola del Giglio per supervisionare le operazioni di ricerca, chiedendo di punire i colpevoli del disastro. continua
Giunti all’ottavo giorno dopo la tragedia, che il 13 gennaio scorso ha visto naufragare la nave da crociera Costa Concordia sugli scogli dell’isola del Giglio, le autorità e in primis i soccorritori continuano con determinazione a fare il possibile per poter proseguire nella maniera più veloce ed efficace nella ricerca dei dispersi. continua
Per il relitto della nave Costa Concordia è fondamentale predisporre e condurre un piano di monitoraggio ambientale che perduri per tutto il tempo di permanenza della nave nella posizione attuale. continua
Corsa contro il tempo per salvare la Costa Concordia e il Parco dell’arcipelago toscano. A preoccupare maggiormente i soccorritori sono i nuovi movimenti della nave e il previsto peggioramento delle condizioni meteo . continua
A volte le tradizioni vanno dimenticate poiché ad affondare la nave della Costa Concordia è stata appunto una tradizione. Quella dovuta ad un anziano capitano abitante dell'Isola del Giglio che partendo in crociera, anni fa, sfiorava la costa dell'isola per salutare i famigliari dal ponte, oltre a far ammirare la bellezza del luogo ai passeggeri. continua
Costa Concordia, "Venga a bordo" sui giornali esteri A tre giorni dal naufragio molti siti tengono in apertura gli aggiornamenti sulla tragedia dell'isola del Giglio. E citano la conversazione con cui la Capitaneria di bordo ingiunge al comandante Schettino di tornare a bordo. continua
Spero che tutti abbiate letto o sentito parlare del dramma accaduto alcuni giorni fa all’Isola del Giglio . Il naufragio di una nave da crociera, che ha sconvolto le vite di quasi 6000 persone tra passeggeri ed equipaggio, ha visto coinvolti anche alcuni passeggeri giapponesi. continua
Secondo i dati comunicati da Costa Crociere erano 148 i piemontese a bordo della nave durante il naufragio. I 148 piemontesi coinvolti nel disastro all'Isola del Giglio, sono stati tutti soccorsi e stanno bene. Oltre agli 8 astigiani di cui 6 di San Damiano D'Asti, gli altri passeggeri piemontesi coinvolti nel naufragio erano pinerolesi. continua
Quando le ragioni del naufragio sono ancora da accertare, ma sembrano puntare verso l'errore umano, su giornali e siti online cominciano ad arrivare le prime testimonianze della tragedia della Costa Concordia , incagliatasi venerdì notte in una secca di Punta Gabbianara , nei pressi dell'Isola del Giglio , con un bilancio - al momento - di tre vi continua
Sono le 21,40 di venerdì [13 gennaio 2012] quando la Costa Concordia si schianta contro uno scoglio a 300 metri dall'isola del Giglio per poi piegarsi paurosamente su un fianco . continua
Sono 64 le nazionalità tra i passeggeri a bordo di Costa Concordia, la nave naufragata ieri notte all’Isola del Giglio. Il gruppo più nutrito, sono i nostri connazionali, 989 persone di nazionalità italiana, solo tre gli irlandesi sull’imbarcazione. A bordo della Costa Concordia 3216 passeggeri, equipaggio escluso. continua
La Sardegna, con 208 persone, è la regione italiana con più persone a bordo della Costa Concordia naufragata all’Isola del Giglio. E’ quanto risulta dall’elenco degli imbarcati compilato da Costa Crociere in base alle località di nascita dei passeggeri. continua
Non è ancora chiaro se ci siano astigiani coinvolti nel naufragio della nave Costa Concordia, affondata ieri sera di fronte all'isola del Giglio.Per adesso il bilancio è di quelli da tragedia e parla di 3 morti accertati e 70 dispersi. Erano da poco passate le 20.30 quando la grossa nave da crocera si è incagliata in una secca. continua
ISOLA DEL GIGLIO (GROSSETO) - E' di tre morti e 14 feriti il bilancio, al momento, dell'incidente che ha coinvolto ieri sera la nave Costa Concordia, secondo quanto rende noto il prefetto di Grosseto Giuseppe Linardi. continua